“Abbiamo bisogno di un impegno al cento per cento da parte dei nostri partner”
Il presidente francese Francois Hollande ha rivolto un appassionato appello affinché a dicembre, in occasione della Conferenza Onu sul Clima di Parigi, si riesca a raggiungere un accordo fra tutti i partecipanti.
“Sono qui per lanciare un appello”, ha detto Hollande dalla sede di Ginevra dell’Oil, l’Organizzazione internazionale del lavoro, dove era in corso un vertice sui cambiamenti climatici e sulle relative ripercussioni sul lavoro e sulle economie dei diversi Paesi. Oggi intanto si è conclusa a Bonn una riunione preparatoria del Summit di Parigi che ha registrato pochi passi in avanti verso un accordo sulla riduzione delle emissioni.
“Abbiamo bisogno di un impegno al cento per cento da parte dei nostri partner”, ha detto Hollande, “è nell’interesse del pianeta, delle compagnie, dello sviluppo economico e del progresso sociale”. “La lotta ai cambiamenti climatici non ha alcun impatto negativo sull’occupazione”, ha aggiunto il presidente socialista, secondo il quale le paure espresse tanto dai Paesi in via di sviluppo che da quelli sviluppati, sono senza senso e anzi questo intervento potrebbe creare nuovi posti di lavoro. “E’ proprio perché stiamo creando nuove regole di comportamento, di produzione, di trasporto e di consumo … che creeremo maggiore attività, maggiori investimenti e quindi una maggiore crescita”, quantificabile in 60 milioni di nuovi posti di lavoro in due decenni di “crescita verde”.


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