Le virtù green degli italiani: 9 su 10 fanno la raccolta differenziata

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E’ quanto rileva un’indagine Lorien Consulting, realizzata per Conai, sul rapporto tra cittadini, ambiente e amministrazioni locali

Il 91% degli italiani pratica abitualmente la raccolta differenziata dei rifiuti mentre il 48% ritiene la gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata prioritarie tra i temi ambientali delle amministrazioni locali. E’ quanto rileva un’indagine Lorien Consulting, realizzata per Conai, sul rapporto tra cittadini, ambiente e amministrazioni locali. Semaforo verde per i servizi di raccolta, ritenuti soddisfacenti dal 57% degli intervistati. Tra le aree di miglioramento indicate, un maggiore controllo qualitativo dei rifiuti conferiti e l’aumento della frequenza e della capillarità dei servizi. La corretta gestione dei rifiuti viene ritenuta più centrale rispetto ad altri grandi temi come la promozione delle energie rinnovabili, indicata dal 42% dei rispondenti, i trasporti (39%) e la tutela del paesaggio e la messa in sicurezza idrogeologica, che ha raccolto il 32% delle preferenze. E’ da sottolineare come la priorità del tema rifiuti in ambito locale non sia correlato a un’insoddisfazione diffusa sui servizi di raccolta esistenti: il 57% giudica, infatti, positivamente i servizi di raccolta nel Comune di residenza, con particolare consenso nelle regioni del Nord-Ovest (77%) e del Nord-Est (67%), e tra gli over 55, dove il 68% promuove i servizi esistenti.

foto-differenziata2-2Tra le aree di miglioramento per i servizi di raccolta esistenti si segnala la richiesta di un maggiore controllo della qualità dei rifiuti conferiti nell’ambito della raccolta differenziata, unita a una maggiore attività sanzionatoria (40%), così come la domanda di una maggiore frequenza (35%) e capillarità del servizio (34%). Controllo e sanzioni vengono richiesti soprattutto dai rispondenti più anziani (50%) e dagli abitanti del Nord-Ovest (48%), mentre la capillarità del servizio è una priorità soprattutto per i residenti del Sud (46%). A livello generale, le amministrazioni locali vengono viste dagli italiani come gli organi di governo più incisivi per la salvaguardia dell’ambiente (55%), doppiando su questo tema le istituzioni nazionali (32%) ed europee (26%). Il comportamento dei singoli cittadini viene comunque indicato come il soggetto maggiormente influente dal campione intervistato, con una percentuale del 74%. Le tematiche legate all’ambiente e alla gestione del territorio sono ritenute importanti nell’agenda delle amministrazioni locali dal 30% dei rispondenti a livello nazionale, con particolare attenzione al Centro e al Sud, dietro a altri temi ritenuti ancora più urgenti come la manutenzione e le infrastrutture (46%), la sicurezza, i servizi e le politiche per i giovani (34%). La ricerca realizzata da Lorien Consulting ha infine esaminato la popolarità di alcuni comportamenti virtuosi per la tutela dell’ambiente, con risultati quasi plebiscitari: il 97% degli italiani ha infatti dichiarato di fare uso di lampadine a risparmio energetico, mentre il 91% pratica abitualmente la raccolta differenziata dei rifiuti, al fine di consentire l’avvio a riciclo degli stessi. Allo stesso modo, quasi 3 intervistati su 4 (72%) fa uso di carta riciclata, e il 66% dei rispondenti riutilizza oggetti usati o rotti per nuovi scopi. A dimostrazione della presenza ormai pervasiva dei temi ambientali nel dibattito pubblico nazionale, l’85% degli italiani ha giudicato positivamente l’apertura ai temi green effettuata da Papa Francesco nell’ambito dell’ultima enciclica.