L’onda di calore punta su Spagna, Francia e Inghilterra: previsti picchi di +42°C, Italia ai margini del grande caldo

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L’intensa onda di calore in risalita dal Maghreb punta la Spagna e la Francia, attese punte massime di ben +42°C

Alla fine la temibile ondata di caldo che nei primi giorni di Luglio doveva investire il bacino centrale del Mediterraneo e l’Italia marcerà più ad ovest, prendendo in pieno la Spagna orientale e la Francia, dove nei prossimi giorni si assisterà ad un forte rialzo dei valori termici a tutte le quote. Già nel corso di questo weekend l’avanzata verso levante del promontorio anticiclonico delle Azzorre favorirà la risalita di una intensa onda mobile di calore proveniente dai “torridi” deserti del Maghreb.

Rta850m5La forte avvezione calda verrà esacerbata dal particolare schema configurativo che si sta realizzando sull’area euro-atlantica. Difatti, l’andamento mediamente ondulato del ramo principale del “getto polare”, in uscita dal continente nord-americano, causa l’azione di blocco impressa da quell’imponente promontorio anticiclonico posizionato fra gli Urali e la Siberia occidentale, sta determinando l’affondo di una vasta saccatura colma di aria fresca di origine polare marittima sull’Atlantico orientale, poco ad est dell’arcipelago delle Azzorre. Tale saccatura, che affonderà le proprie radici in pieno Atlantico, tra la giornata di domani e quella di lunedì, verrà tagliata in due parti da un temporaneo rinforzo del “getto polare” attorno la Groenlandia.

06Questa azione consentirà l’isolamento di una circolazione depressionaria autonoma sul bordo più meridionale dell’ondulazione ciclonica che tenderà successivamente ad andare in “CUT-OFF” (vortice ciclonico a carattere chiuso ben strutturato nei medi e alti strati della troposfera) isolandosi dal flusso perturbato principale e collocandosi in pieno oceano, a O-SO dalle Isole Britanniche, ad ovest delle coste atlantiche francesi. L’isolamento di questa depressione a carattere freddo in quota sull’Atlantico orientale determinerà, poco più ad est, l’automatica erezione verso nord del promontorio anticiclonico dinamico nord-africano che si insedierà i propri elementi più settentrionali sulla penisola Iberica e nel sud della Francia.

Ecco l'asse principale del promontorio anticiclonico sub-tropicale disteso verso la Spagna e la Francia
Ecco l’asse principale del promontorio anticiclonico sub-tropicale disteso verso la Spagna e la Francia

La distensione verso nord dell’opprimente anticiclone sub-tropicale africano favorirà, al contempo, l’afflusso in quota, lungo il margine occidentale della struttura anticiclonica, di masse d’aria molto calde e secche, di tipo sub-tropicale continentale, che dai deserti del Marocco e dell’Algeria occidentale si spingeranno verso la Spagna centro-meridionale, dove giungeranno le isoterme di +25°C +26°C alla quota di 850 hpa. L’afflusso a tutte le quote delle calde masse d’aria sub-tropicali continentali determinerà una netta impennata dei valori termici tra il nord del Marocco e la Spagna centro-meridionale, dove localmente la colonnina di mercurio si potrà alzare al di sopra dei +40°C +41°C, con picchi localmente superiori sulla piana del murciano, per l’azione favonica dei deboli venti sud-occidentali nei bassi strati che accompagnano l’ondata di calore. In alcune città della Spagna meridionale, come Siviglia, Cordoba e Murcia, già fra oggi e domani la massima giornaliera potrebbe sfondare la soglia dei +40°C.

Rtavn422Inoltre in questi luoghi l’avvento di locali condizioni favoniche, con venti di caduta da SO e O-SO dai rilievi interni del Sistema Betico, potrebbe far schizzare i termometri su valori sahariani, con punte che potrebbero superare i +42°C +43°C all’ombra. In particolare fra l’est dell’Andalucia e il murciano dove il muro dei +40°C +42°C potrebbe essere superato in diverse stazioni meteorologiche, molte amatoriali altre regionali, che registrano dei dati che possono essere considerati validi e attendibili. Ma il caldo si avvertirà anche su gran parte della Francia, in particolare sulle regioni sud-occidentali dove si potrebbero toccare punte di oltre +34°C +35°C. Questa ondata di calore, purtroppo, rischia di prolungarsi per molto tempo, per un vero e proprio blocco della circolazione atmosferica in sede atlantica che rischia di trasformare il promontorio anticiclonico sub-tropicale in un autentico anticiclone di blocco, disteso lungo i meridiani, con la tipica forma ad “Omega” pronta ad avvettare gran parte del flusso caldo, d’estrazione sahariana, fino all’Inghilterra e al Canale della Manica.