L’uragano “Blanca” raggiunge la Baja California, forti piogge, venti intensi e mareggiate flagelleranno la penisola messicana

L’uragano “Blanca” si appresta ad impattare sulla penisola messicana della Baja California

Stato di massima allerta sulle coste dello stato messicano della Baja California in vista dell’ormai imminente passaggio dell’uragano “Blanca”, sempre più vicino alla costa di Cabo San Lucas. Come prognosticato il ciclone tropicale, continuando a spingersi verso nord/nord-ovest, su acque superficiali un pò più fredde a sud della Baja California, nel corso della giornata di ieri si è spinto verso un’area caratterizzata da un “Wind Shear” in quota sempre più intenso che ha tagliato le “torri convettive”, favorendo un graduale allentamento dell’attività convettiva lungo tutti i lati del ciclone.

ep201502_satL’allentamento dell’attività convettiva ha rapidamente indebolito “Blanca” alla 2^ categoria Saffir-Simpson, con venti medi sostenuti sui 150-160 km/h nell’area attorno l’occhio centrale di “Blanca”. Ma nonostante la perdita di potenza l’uragano “Blanca” rappresenta ugualmente una seria minaccia per la Baja California. Presentando anche delle dimensioni discrete la tempesta potrà scaricare un ingente quantitativo d’acqua sulla Baja California. Mantenendo questo tipo di traiettoria il ciclone tropicale, ora ulteriormente indebolito alla 1^ categoria della Saffir-Simpson, nel corso della prossima notte dovrebbe effettuare lambire le coste meridionali della Baja California, passando poco ad ovest della punta sud-occidentale della penisola messicana, apportando forti piogge e intensi rovesci sul settore più meridionale della Baja California, con possibili “flash floods”, accompagnati da venti molto forti dai quadranti meridionali, e da possenti mareggiate che flagelleranno il tratto di costa attorno Cabo San Lucas.

andres-blanca-jun4A causa del passaggio ravvicinato di “Blanca”, con l’occhio che transiterà poco più di 50 chilometri da Cabo San Lucas, le coste meridionale della Baja California durante la prossima notte dovranno sopportare venti piuttosto intensi, dapprima da NE, E-NE ed Est, in successiva rotazione da SE e S-SE. Le tempeste più forti, localizzate sul bordo orientale dell’uragano, dovrebbero rimanere relegate in mare aperto e non dovrebbero interessare la Baja California. Eppure, nonostante ciò, le coste meridionali della Baja California dovranno fare i conti con mareggiate davvero intense prodotte dalle imponenti onde lunghe sollevate dai fortissimi venti da S-SE e da Sud, attivi lungo il quadrante orientale di “Blanca”. Queste ondate nel corso della giornata di domani si propagheranno in direzione della costa di Cabo San Lucas, con “Run-Up” alti fino a più di 5-6 metri, rompendosi rumorosamente sul litorale.

ep201502Nella giornata di domani “Blanca” proseguendo la sua strada verso nord-nord/ovest dovrebbe avvicinarsi al tratti di costa fra Puerto Cortes e Corso perdeno buona parte della sua potenza. Difatti il ciclone, dalla mattinata di domani, dovrebbe essere declassato in tempesta tropicale, con venti medi sostenuti non oltre gli 80-90 km/h e raffiche di picco capaci di toccare i 100-120 km/h. La tempesta, conservando attorno il proprio nucleo centrale un ingente quantitativo di vapore acqueo aspirato precedentemente sopra le calde acque superficiali del Pacifico orientale, fra domani e martedì apporterà intensi rovesci di pioggia, accompagnati da venti ciclonici piuttosto forti, fra SE e S-SO, che colpiranno città come San Josè del Cabo, Todos Santos e La Paz, dove si potranno registrare accumuli pluviometrici importanti per il clima piuttosto arido e semi-desertico dell’intera area, che risente degli influssi della fredda “corrente marina della California”. Le precipitazioni più intense riguarderanno il settore centro-meridionale della Baja California, dove potremo assistere anche ad intense manifestazioni temporalesche.