Il lavoro è firmato da un team della Stanford University
Si tratta di medicinali molto comuni, usati per combattere l’acidità di stomaco, ma ora una ricerca su ‘Plos One’ getta un’ombra sugli inibitori della pompa protonica. La ricerca, che ha esaminato 16 mln di documentazioni cliniche relative a 2,9 mln di pazienti, mostra che chi assume questi anti-acidi corre un rischio d’infarto più alto del 16-21% rispetto a quanti non utilizzano questi medicinali. Il lavoro è firmato da un team della Stanford University, ed evidenzia una “chiara e significativa” associazione tra l’esposizione agli anti-acidi e il pericolo d’infarto.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?