“La funzione di questo enzima e’ stata un mistero per decenni” affermano i ricercatori, “saranno piu’ efficaci delle terapie correnti”
I pazienti a rischio di attacchi di cuore e di ictus potranno presto evitare farmaci potenzialmente rischiosi come Warfarin e aspirina, grazie alla scoperta guidata da scienziati dell’Heart Research Institute di Sydney, di un enzima che svolge un ruolo vitale nella coagulazione del sangue. Gli attacchi cardiaci e l’ictus sono fra la maggiori cause di morte e di disabilita’ di lungo termine, ed entrambi sono tipicamente causati da emboli nella circolazione del cuore e del cervello. “Abbiamo scoperto questo enzima che ha capacita’ molto speciale di ridurre l’accumulo di emboli che possono bloccare le arterie e allo stesso tempo di attaccare fermamente il sangue al sito della lesione del vaso sanguigno”, scrive il direttore di ricerca cardiovascolare dell’Istituto, Shaun Jackson, coordinatore dello studio, sulla rivista Nature Communication. “La funzione di questo enzima e’ stata un mistero per decenni, quindi scoprire il suo ruolo e rendersi conto della sua importanza e’ eccitante”, aggiunge Jackson. Dopo aver scoperto il nuovo enzima, gli studiosi hanno sviluppato nuove terapie finora non sperimentate. “Crediamo che saranno piu’ efficaci delle terapie correnti. Potranno cambiare l’approccio alla gestione delle malattie cardiovascolari”, sostiene Jackson. “E’ un’area di ricerca molto promettente perche’ nuovi farmaci allargano sempre le possibilita’ di trattare le malattie”. Allo studio hanno collaborato ricercatori delle Monash University di Melbourne, dell’University of Melbourne, del Walter and Eliza Hall Institute of Medical Research di Sydney, dell’Universita’ di Strasbourg in Francia e dello Scripps Research Institute in Usa.


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