L’avanzata dell’alta pressione delle Azzorre verso l’Italia garantirà maggiore stabilità sulle nostre regioni, solo sui rilievi del meridione ci sarà il rischio di isolate precipitazioni
Il flusso perturbato principale che esce dal continente nord-americano presenta delle marcate velocità zonali sul nord Atlantico, con massimi di velocità poco a sud dell’Islanda. All’altezza delle Isole Britanniche e della Scandinavia il flusso perturbato principale inizia ad ondularsi, causa la presenza di una circolazione depressionaria, strutturata soprattutto in quota, che tende ad arrestare la circolazione umida proveniente dall’Atlantico.
Sul vecchio continente il quadro sinottico è dominato dalla presenza di ben due e differenti promontori anticiclonici, il primo posizionato fra il vicino Atlantico e la Spagna, ed il secondo con un più vasto “blocking” in azione sulla Russia che tende a bloccare il flusso zonale in entrata dall’Atlantico, ondulandolo in prossimità dell’Europa centro-orientale. Fra questi due differenti promontori anticiclonici si è isolata una vasta circolazione depressionaria, piuttosto complessa, e caratterizzata da ben tre minime barici. Il primo minimo depressionario entro la serata si posizionerà in prossimità delle Repubbliche Baltiche, il secondo (quello più vicino all’Italia) sta scivolando verso il sud della Serbia e la Macedonia, entrando in fase con il “CUT-OFF” presente sull’est dell’Ucraina e responsabile delle forti piogge e dei temporali che da giorni interessano l’Ucraina orientale e le coste della Russia meridionale. Il terzo invece sta per essere assorbito completamente dalla depressione extratropicale a carattere freddo posizionata a ridosso del mar Glaciale Artico, a nord della penisola Scandinava.
Nel corso della giornata di domani il promontorio anticiclonico delle Azzorre con la sua coperta continuerà ad espandersi verso la Francia e il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, spingendo le proprie propaggini più orientali fin sul Tirreno e le nostre regioni centro-meridionali. Nonostante la pressione esercitata dall’alta pressione oceanica, lungo il bordo più orientale di quest’ultimo, lì dove le propaggini più orientali dell’anticiclone delle Azzorre incontrano il quadrante più occidentale della circolazione depressionaria incastrata sui Balcani meridionali, scorre un intenso flusso di correnti dai quadranti settentrionali che trasporterà al proprio interno pure diverse “anomalie della tropopausa” e nuclei di vorticità positiva che potranno, temporaneamente, instabilizzare la colonna d’aria sulle nostre regioni meridionali, in particolare su quelle adriatiche e sull’area ionica, con possibile attivazione della “termoconvezione” sulle aree più interne dell’Appennino.
La spinta verso levante dell’alta pressione delle Azzorre si assocerà anche ad una moderata avvezione calda, di matrice sub-tropicale continentale, nei bassi strati, mentre in quota prevarrà una moderata ventilazione dai quadranti settentrionali. Anche nella giornata di domenica l’avanzata verso est del promontorio anticiclonico oceanico determinerà un ulteriore stabilizzazione della colonna d’aria su gran parte dei paesi dell’Europa centro-occidentale, inclusa l’Italia. Questo promontorio anticiclonico, di chiara matrice azzorriana, durante la sua fase di espansione verso est sarà accompagnato da una avvezione di aria calda, di stampo sub-tropicale continentale, che dai deserti del Maghreb si dirigerà verso la Spagna e la Francia, dove si verificherà nei prossimi giorni una sensibile scaldata, con temperature ben oltre i +40°C nel sud della Spagna.
L’Italia invece trovandosi lungo il bordo più orientale della struttura anticiclonica oceanica sarà ancora interessata da un flusso di correnti dai quadranti settentrionali, in uscita dai Balcani, che spingeranno diversi nuclei di vorticità positiva e “anomalie della tropopausa”, provenienti dalla circolazione depressionaria, ormai evoluta in “CUT-OFF”, in fase di lento colmamento fra i Balcani meridionali, l’Egeo e il Mediterraneo centro-orientale. Il passaggio di questi nuclei di vorticità positiva e “anomalie della tropopausa”, nel corso della giornata di domenica, potrebbe causare condizioni di instabilità, sia sui rilievi delle Alpi orientali al mattino che sull’Appennino centro-meridionale nel pomeriggio, dove potremmo vedere fenomeni di “termoconvenzione” che daranno luogo a brevi rovesci e a isolati temporali, in successiva rapida dissoluzione. L’avvezione di aria calda sub-tropicale continentale, invece, produrrà un significativo rialzo dei valori termici sulle regioni settentrionali.
PREVISIONI
SABATO 27 GIUGNO 2015
Al mattino avremo cieli generalmente sereni o poco nuvolosi su tutte le regioni settentrionali e su gran parte delle regioni centrali. Prevalenza di sole anche sulla Sardegna e in Sicilia con innocui annuvolamenti sui rilievi. Bel tempo e clima soleggiato anche sulle regioni meridionali. Qualche innocua nube transiterà sulla Calabria, Puglia e Basilicata.
Nel pomeriggio ancora condizioni di tempo stabile e soleggiato sulle regioni settentrionali e centrali. Qualche annuvolamento cumuliforme si svilupperà fra le Alpi orientali e l’Appennino centro-meridionale, dove nel corso del pomeriggio si potranno verificare dei brevi scrosci di pioggia molto localizzati. Prevalenza del bel tempo e del sole sulle rimanenti regioni. Qualche annuvolamento di passaggio potrebbe interessare le coste di Abruzzo, Molise e Puglia.
DOMENICA 28 GUGNO 2015
Al mattino prevarrà il tempo stabile e soleggiato su gran parte delle regioni settentrionali e centrali. Solo fra le Alpi orientali, il Friuli Venezia Giulia, il Veneto orientale e la Romagna potrebbe transitare un po’ di nuvolosità. Il bel tempo e il clima soleggiato domineranno anche sulle regioni meridionali. Qualche annuvolamento sparso si potrà sviluppare sui rilievi dell’Appennino meridionale, specie fra Campania, Molise, Puglia e Calabria.
Nel pomeriggio un po’ di instabilità “termoconvettiva” si svilupperà fra le Alpi orientali e l’Appennino centro-meridionale, dove nel corso del pomeriggio si potranno verificare dei brevi scrosci di pioggia molto localizzati. I rovesci saranno maggiormente probabili sui rilievi di Campania, Molise, Puglia e Calabria. Sulle rimanenti regioni prevarrà il bel tempo, con passaggi di nubi innocue fra Calabria, Puglia e Basilicata.
TEMPERATURE
Stazionarie o in lieve aumento sulle regioni meridionali. Domenica sono attese in significativo aumento sulle regioni del centro-nord con massime anche oltre i +30°C.
VENTI
Spireranno da deboli a moderati dai quadranti settentrionali, con rinforzi sensibili da Nord sullo Ionio a largo. Domenica la ventilazione si orienterà più da NO, soffiando moderata solo sullo Ionio.
MARI
Da poco mossi a mossi a largo, localmente molto mosso lo Ionio a largo.
TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA
L’avanzata dell’anticiclone delle Azzorre sul bacino centrale del Mediterraneo dovrebbe garantire condizioni di tempo maggiormente stabile e soleggiato su gran parte delle regioni. Solo sulle estreme regioni meridionali, in particolare sui rilievi dell’area appenninica, le infiltrazioni di aria fresca dai Balcani potranno generare un po’ di “termoconvezione”, con possibili rovesci e brevi temporali, in rapido dissolvimento.


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