Il nostro Pianeta non rispetta sempre le 24 ore previste dalla fisica e quindi è il tempo formale a doversi adattare
Il tempo ha bisogno di una aggiustatina. Non tanto, giusto un secondo in piu’, Tanto durera’ il 30 giugno in tutto il mondo per permettere agli orologi atomici di sincronizzarsi con l’effettiva rotazione della Terra sul suo asse. Il nostro Pianeta non rispetta sempre le 24 ore previste dalla fisica e quindi e’ il tempo formale a doversi adattare, come avverra’ stanotte, alla realta’. Evento che l’ultima volta si e’ verificato 3 anni fa. Il secondo aggiuntivo fara’ si’ che stanotte gli orologi non passeranno, come accade sempre, dal segnare le 23 ore 59 minuti e 59 secondi per poi ripartire da zero, ma arriveranno a segnare le 23:59:60 e solo dopo arrivera’ la mezzanotte.
