Preoccupazione per Telespazio: l’eccellenza del settore aerospaziale di Napoli è a rischio

Il Sindaco De Magistris, “chiudere la sede significherebbe disperdere il patrimonio scientifico e depauperare il territorio”

Il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Luigi de Magistris ha espresso, in una lettera inviata al premier Matteo Renzi, la sua “viva preoccupazione” per la chiusura di Telespazio Napoli sollecitando “un incontro urgente per verificare soluzioni condivise che possano scongiurare la cancellazione di un’eccellenza scientifica del nostro territorio”. Per il primo cittadino la questione “ha assunto significative connotazioni che si riflettono sul nostro territorio e sulla nostra comunità”. La vertenza, che prevede la chiusura della sede Telespazio di Napoli e il trasferimento di tutto il personale, 33 lavoratori, alla direzione generale di Roma, è “argomento di grande attualità nel panorama politico ed industriale della nostra città”. Per de Magistris “la sede di Telespazio Napoli rappresenta, per la peculiarità delle competenze del personale e per l’alto livello delle attività tecnico/scientifiche svolte fino ad oggi, un punto di eccellenza nel settore aerospaziale non solo locale, ma nazionale ed internazionale”. “Il centro – ha ricordato – ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalle maggiori agenzie aerospaziali del mondo: Nasa, Esa ed Asi. Per tali motivi, chiudere la sede o ridurla a pochissime unità, significherebbe disperdere irrimediabilmente l’enorme patrimonio scientifico con il conseguente ed ulteriore depauperamento del territorio”. Il secondo punto importante della vicenda Telespazio Napoli, secondo il sindaco de Magistris, è legato “al fatto che la stessa vertenza pare inserirsi in un più ampio e complessivo piano industriale di Finmeccanica che, come più volte sottolineato in altri contesti, sembra orientata a decidere analogo destino per altre sedi presenti nella nostra città, che rischierebbe, così, di pagare per intero, sopratutto in termini occupazionali, il prezzo del riassetto industriale della più grande azienda pubblica italiana”. “I lavoratori di Telespazio – ha concluso il sindaco nella missiva al presidente del Consiglio – hanno ricevuto innumerevoli apprezzamenti. Il loro talento e la loro abnegazione hanno costituito un contributo altamente significativo all’intero programma aerospaziale non solo napoletano ma nazionale, che ha avuto la consacrazione con la recente missione ‘Futura’ del capitano Samantha Cristoforetti”.