La correlazione tra statine e problemi di memoria era stata ipotizzata da alcuni studi che avevano confrontato pazienti che assumevano il farmaco con pazienti che non lo facevano
L’uso delle statine, il principale farmaco che abbassa il colesterolo, non e’ legato alla perdita di memoria. Lo afferma uno grande studio della Rutgers University di New York pubblicato dalla rivista Jama Internal Medicine, che ha esaminato i dati di quasi un milione di persone. La correlazione tra statine e problemi di memoria era stata ipotizzata da alcuni studi che avevano confrontato pazienti che assumevano il farmaco con pazienti che non lo facevano. La ricerca in questo caso ha preso in esame circa 480mila pazienti sotto statine, altrettanti controlli che non assumevano farmaci e circa 26mila pazienti che prendevano altre medicine per il colesterolo. Il risultato e’ stato che lo 0,8% dei pazienti sotto statine ha riportato dei problemi, mentre tra quelli senza farmaci la percentuale e’ scesa allo 0,2. Anche nel gruppo con le terapie diverse pero’, che hanno un meccanismo d’azione completamente diverso, c’e’ stata una percentuale di pazienti con perdite di memoria simile a quella del gruppo sotto statine. Probabilmente, scrivono gli autori, vengono riportati piu’ problemi da chi inizia a prendere un farmaco perche’ e’ piu’ attento alla propria salute. “Le persone che prendono una medicina hanno una maggiore probabilita’ di notare un problema – scrivono -, e piu’ probabilmente daranno la colpa al farmaco e torneranno dal medico a riportare il problema”.


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