Sanità: “soldi buttati ogni anno per accertamenti inutili”

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Sono le dure parole di Pierpaolo Vargiu, presidente della Commissione Salute della Camera, contro il sistema della sanità italiano

“Soldi del fondo sanitario nazionale non sufficienti a garantire la salute dei cittadini. Con la medicina difensiva ogni anno buttiamo 10 miliardi nel cesso”. Lo ha detto Pierpaolo Vargiu, presidente della Commissione Salute della Camera, ai microfoni della trasmissione “Genetica oggi”, condotta da Andrea Lupoli, su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. “La prevenzione è oggi la vera carta importante da giocare per il nostro sistema sanitario -ha affermato Vargiu. “L’obiettivo del sistema sanitario non è abbattere i costi, ma allungare la vita delle persone e garantirgli salute. Proprio per questo motivo, i soldi vanno spesi nel modo migliore possibile. Noi abbiamo un fondo sanitario nazionale che è intorno ai 110 miliardi di euro, il tema è se questi soldi siano sufficienti o meno per garantire la salute dei cittadini. Secondo me non sono sufficienti, per cui le richieste che vengono dai cittadini spesso sono lente ad essere soddisfatte. Per questo non dobbiamo sprecare neanche un centesimo. Invece ogni anno, per la cosiddetta ‘medicina difensiva’, buttiamo 10 miliardi dei 110 che dovremmo spendere in sanità dentro il cesso e tiriamo la catena. Questi soldi vengono usati per una serie di accertamenti diagnostici e interventi terapeutici, che non sono assolutamente utili al paziente ma servono solo al medico per tutelarsi di fronte ad eventuali denunce penali. E’ evidente che dobbiamo uscire da questo meccanismo”.