Scienza: a Napoli gli stati generali della sociologia europea per “raccontare” il futuro

Napoli, all’Università Federico II tra 4-5 giugno un importante incontro con i big della sociologia europea

Gli effetti delle migrazioni in Europa e i nuovi paesaggi urbani, la tecnologia e le innovazione nella vita quotidiana, dalle memorie alle aspettative dei giovani: racconteranno il futuro del vecchio continente gli ‘stati generali’ della sociologia europea a Napoli (4-5 giugno), organizzati dall’European Sociological Association (presieduta da una italiana, Carmen Leccardi, Universita’ Milano Bicocca) e dall’Associazione Italiana di Sociologia . ‘Il futuro dell’Europa non puo’ essere quello della ‘Europa-fortezza’, ma dell’Europa delle differenze e del dialogo” dice Leccardi. Al convegno ospitato dal Dipartimento di Scienze politiche dell’Universita’ “Federico II” in collaborazione con il dipartimento di Scienze Sociali, dal titolo “From memories to the future. Collective memories and horizons of expectations in contemporary Europe”, parteciperanno oltre 50 studiosi. Un contributo alla discussione arriva anche dal regista premio Oscar Paolo Sorrentino che al tema della ‘memoria’ e al rapporto tra le generazioni ha dedicato il suo ultimo film “Youth” e che il 5 giugno ricevera’ la laurea ad honorem dalla Federico II, nel giorno dei festeggiamenti per il ‘compleanno’ dell’ateneo. “Il film parte proprio dall’idea di futuro che hanno persone molto grandi d’eta’ – dice Sorrentino – Quando si e’ giovani si pensa che gli anziani non vedano davanti a se’ prospettive, invece ho provato a fare l’opposto. Un altro tema e’ lo smarrimento della memoria attraverso il passare degli anni. La memoria svanisce perche’ le cose si accumulano”. ”Di ricordi, speranze e paure e’ intessuta non solo la vita di ciascuno, ma anche la vita collettiva. – spiega Paolo Jedlowski (Universita’ di Calabria) – Cosi’ il convegno dialoga col film di Sorrentino” Con il regista napoletano seguira’ un confronto pubblico in Piazza del Gesu’, dopo la cerimonia di laurea, accompagnato dalla musica di Peppe Servillo e Solings strings quartet. Per Leccardi “Napoli e’ il luogo ideale per questa nostra riflessione, con la sua capacita’ di essere memoria, anche artistica e culturale come ci ricorda l’anniversario federiciano, e contemporaneamente citta’ viva e giovane. Al centro di questa due giorni ci sara’ la nostra Europa, quella che e’ e quella che sara’, con le sue trasformazioni dovute anche ai processi migratori globali, e alle nuove forme di integrazione che essi richiedono”