Smog e inquinamento: gli italiani chiedono più piste ciclabili, parcheggi e trasporti pubblici

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L’indagine dell’istituto Piepoli per l’Anci sul trasporto sostenibile nelle principali città italiane

Migliorare il trasporto pubblico urbano, piu’ piste ciclabili e piu’ parcheggi scambiatori. Sono questi i desideri degli italiani intervistati dall’Istituto Piepoli che ha realizzato per Anci, nel mese di giugno, un’indagine sulle attivita’ connesse alla mobilita sostenibile attivate in alcune grandi cittá: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari, Bologna, Genova, Venezia, Reggio Calabria e Catania. I risultati sono stati presentati oggi in occasione della prima Conferenza nazionale sulla mobilita’ sostenibile che si svolge oggi e domani a Catania. Il campione intervistato e’ rappresentato al 35% da nuclei familiari di 2 persone, 24% di 3, il 22% di 4 persone. Il 39% degli intervistati ha piu di 45 anni, il 25% e’ over 65.

pista ciclabileLe donne sono il 53% del campione, i maschi il 47. “Al primo posto, nella lista dei desideri degli italiani intervistati c’e’ il miglioramento del trasporto pubblico urbano (67%), seguito da piu piste ciclabili (36%) e piu parcheggi scambiatori (28%)”. Solo “il 41% utilizza la tecnologia per informarsi sulla mobilita’ (app viabilita e parcheggi) dal proprio smartphone, anche se l’82% degli intervistati ritiene il servizio utile”. Consultati sul carsharing (noleggio auto a tempo in citta’) “il 76% dice di conoscere il servizio, il 64% lo ritiene utile. Analogo riscontro sul bike sharing (noleggio bici a tempo in citta) con il 75% di italiani che conoscono questa opportunita’, laddove esiste, e il 67% degli stessi che la ritiene utile. Idem il car pooling (condivisione con piu utenti/colleghi di lavoro di un’auto privata)- rileva l’indagine- con il 71% di cittadini affascinanti dalla prospettiva di viaggiare in compagnia condividendo tempo e spese. Anche se una certa diffidenza sui potenziali compagni di viaggio sembra al momento scoraggiare l’iniziativa: il 24% dice infatti di essere disposti a condividere il viaggio solo se conoscesse i compagni; mentre il 32% afferma di non volerlo fare in alcun caso”.

bici fiume“Il 76% degli intervistati non usa mai la bici per spostarsi in cittá. A fronte di un 5% che la sua quotidianamente e di un 2% di lavoratori che la usa nei feriali (dal lunedi al venerdi)”, prosegue l’indagine dell’Istituto Piepoli per l’Anci. Il “34% degli italiani afferma di essere disposto a utilizzare di piu i mezzi pubblici se fossero piú puntuali; il 22% invece dice che non li userebbe in nessun caso. E fra i motivi del rifiuto il 34% indica le attese troppo lunghe o la troppa folla (28%). Lo stesso campione del sondaggio, sulla frequenza con cui usa i mezzi pubblici, dice di non utilizzarli mai (23%), due/tre volte a settimana (21%), una volta al mese (19%), tutti i giorni (15%)”. Alla domanda sul possibile ampliamento delle Ztl, gli italiani “si son detti favorevoli per il 65%, contrari per il 35%.

autostrada biciPiú convinti per la loro collocazione nel centro storico (favorevoli 83%, contrari 17%). A sostegno di questa propensione per le Ztl, la preoccupazione per l’inquinamento acustico e atmosferico in cittá. Quasi il 90% degli italiani intervistati (88%), infatti, confessa di essere ‘molto preoccupato’ per i dati sullo smog e il rumore in citta. Solo il 12% sembra disinteressato al problema”. Diminuisce progressivamente in Italia l’uso dell’auto privata. “Rispetto a 5 anni fa il 27% degli italiani usa meno la propria automobile. Rispetto a un anno fa il dato e’ -19%”. Il “59% dei cittadini intervistati possiede una sola auto, il 22% ne ha due. E il 75% di loro afferma di trascorrere in auto meno di un’ora al giorno. Il 38% usa la propria auto per ragioni di lavoro e studio, il 21% per appuntamenti di lavoro, il 21% per fare acquisti. Mentre per spostarsi in cittá il 41% utilizza i mezzi (bus, tram, metro), il 40% la propria auo, l’8% lo scooter, il 4% la bici, mentre il 7% va a piedi”. Solo “il 19% degli intervistati possiede un’auto ibrida, elettrica, a metan o gpl. Equamente suddiviso l’interesse verso il mezzo di trasporto ecologico: il 51% si dice disposto ad acquistarlo, il 49% non e’ invece interessato”, conclude l’indagine.