Spazio, ASI: a Le Bourget firmati importanti accordi internazionali

MeteoWeb

E’ stato istituito un consorzio europeo per la sorveglianza delle infrastrutture spaziali ed è stato pattuito un accordo con l’agenzia spaziale messicana

Si è conclusa la 51esima edizione del Paris Air Show, prestigiosa kermesse internazionale di riferimento per il settore dell’aerospazio – che a cadenza biennale si alterna con il Farnborough International Airshow – svoltasi dal 15 al 21 giugno a Le Bourget, la storica località a nordest di Parigi dove fu costruito il primo aeroporto civile della Francia. L’edizione di quest’anno – il prossimo appuntamento è per giugno 2017 – ha visto la partecipazione di 2.260 espositori di 47 nazioni, con oltre 300mila visitatori tra esperti e grande pubblico. Pienamente positivo il bilancio dell’Agenzia spaziale italiana, presente al salone con un proprio stand istituzionale e una delegazione guidata dal presidente Roberto Battiston. L’Asi – si legge in una nota – dopo i difficili mesi del 2014 e l’assenza all’ultimo salone di Farnborough, “è tornata in questa occasione sulla ribalta europea”. Lo spazio espositivo dell’Asi ha riunito anche le principali industrie italiane di settore e le associazioni di categoria in un percorso unitario, che è stato visitato da numerosi ospiti istituzionali tra cui il ministro della Difesa Roberta Pinotti e Gabriele Checchia, Ambasciatore della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Ocse. L’appuntamento di Le Bourget – sottolinea l’Asi – è stato anche una proficua opportunità per tessere e rafforzare rapporti bilaterali e di cooperazione internazionale. Il 16 giugno l’Agenzia ha sottoscritto una dichiarazione congiunta con l’agenzia spaziale messicana (AEM) che getta le premesse per una collaborazione ad ampio spettro, la cui principale linea di attività è l’Osservazione della Terra. A firmare il documento sono stati Battiston e il direttore generale dell’AEM Francisco Javier Mendieta Jimenez. Contestualmente, è stato sottoscritto un importante accordo che, oltre all’Italia, coinvolge Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna nella costituzione di un consorzio per il framework di Space Surveillance and Tracking promosso dall’Unione europea. Il principale obiettivo del programma SST – spiega l’Asi – è fornire servizi di sorveglianza e monitoraggio agli utenti istituzionali e agli operatori satellitari dei Paesi membri dell’Ue, per garantire e proteggere la disponibilità a lungo termine delle infrastrutture spaziali che sono essenziali per la sicurezza dei cittadini europei.