Spazio, Cristoforetti: la stampante 3D “è ideale in orbita”

“Ora è una prima fase sperimentale, poi bisognerà osservare fino a che punto si può usare questa tecnologia in orbita rispetto al suo funzionamento terrestre”

In orbita sulla Iss sta lavorando anche “una stampante 3D della Nasa e devo dire che sta funzionando bene, quasi come sulla Terra, ma non ho avuto un coinvolgimento diretto sul suo funzionamento”, anche se “devo dire che è ideale trasferire una stampante in 3D nello spazio”. A spiegarlo è l’astronauta italiana dell’Esa, Samantha Cristoforetti, raggiunta telefonicamente dall’Adnkronos nella sede Nasa di Houston, in Texas. Portare una stampante in 3D nello spazio significa poter realizzare oggetti, pezzi di ricambio, in futuro anche alimenti, senza dover aspettare i rifornimenti da terra e riducendo i carichi, specie in vista di un lungo viaggio su Marte. Ma per capire il funzionamento in orbita di questa rivoluzionaria tecnologia, spiega ancora Samantha, “bisognerà comparare quello che è stampato da una stessa macchina nello spazio rispetto a come lavora sulla Terra”. “Ora è una prima fase sperimentale, poi bisognerà osservare fino a che punto si può usare questa tecnologia in orbita rispetto al suo funzionamento terrestre” sottolinea. “C’è anche una stampante in 3D italiana realizzata dall’Asi” ricorda il capitano Cristoforetti, pilota dell’Aeronautica Militare Italiana, riferendosi alla Pop3D, una mini-stampante in tre dimensioni made in Italy prodotta da Altran e Thales Alenia Space. “C’è stato qualche ritardo però nell’arrivo di questa stampante italiana sulla Iss, non ho fatto in tempo a vederla” avverte Cristoforetti. Samantha, invece, ha fatto in tempo a bere il famoso ‘caffè spaziale italiano’, prodotto con un’altissima tecnologia tutta italiana da Argotec e Lavazza per l’Asi. La ISSpresso, la prima macchina per l’espresso ad approdare in orbita, di cui Finmeccanica-SelexEs ha collaborato alle attività di qualifica, è una macchina a capsule progettata anche per bevande calde o minestre e resterà a lungo sul primo avamposto umano nello spazio.