Spazio: i lanciatori italiani aprono il salone di Le Bourget

MeteoWeb

In mostra Vega, il più innovativo della famiglia dei lanciatori italiani: la nuova versione, Vega C, ha un motore più forte basato su una tecnologia all’avanguardia si prepara al suo quinto lancio

I lanciatori italiani hanno di fatto aperto il salone aerospaziale di Le Bourget, a Parigi, la piu’ grande a antica rassegna dedicata all’aeronautica e allo spazio. Vega, il piu’ innovativo della famiglia dei lanciatori dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), guarda infatti al futuro, insieme all’azienda che lo costruisce in Italia, a Colleferro, la Avio, che oggi ha debuttato con un nuovo ‘look’. ”Da oggi Avio si identifica con le attivita’ spaziali anche visivamente”, ha detto l’amministratore delegato dell’azienda, Pier Giuliano Lasagni, presentando il nuovo logo al salone di Le Bourget. Avio (costituita per l’81% dalla Cinven, 14% da Finmeccanica e per il 5% da altri) si presenta con un acronimo che rende espliciti i suoi obiettivi, Advanced Vision Into Orbit. ”E’ il vecchio nome del’azienda, ma si riferisce ad un nuovo impegno, che oggi si identifica completamente nel settore spaziale e la proietta nel futuro”. Il simbolo rappresenta la A di Avio tagliata da un arco che suggerisce sia il percorso di un’orbita sia il profilo di un pianeta. Alla vigilia del suo quinto lancio e forte di un motore basato su una tecnologia innovativa, Vega e’ infatti un punto di riferimento per i futuri lanciatori europei, con la sua evoluzione Vega C, approvata dall’ultima Conferenza ministeriale dell’Esa e che si prepara a volare nel 2018, e con il motore P120 alla base del futuro lanciatore Ariane 6, il cui primo volo e’ previsto nel 2020.