La comunicazione dell’11 giugno è giunta stamattina dal capo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, Igor Komarov
L’astronauta italiana Samantha Cristoforetti rientrera’ sulla terra l’11 giugno. A confermarlo e’ stata quest’oggi l’agenzia spaziale russa Roskosmos. L’atterraggio della navicella Soyuz TMA-15M con a bordo la Cristoforetti, ma anche il russo Anton Shkaplerov e lo statunitense Terry Virts, e’ previsto come sempre nella steppa del Kazakistan nei pressi della localita’ di Dzhezkazgan a sud della citta’ di Karaganda. Samantha Cristoforetti quando l’11 giugno rientrera’ sulla terra dalla missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale avra’ battuto due primati, uno a livello italiano l’altro a livello mondiale. La prima astronauta italiana migliorera’ il record di 175 giorni consecutivi nello spazio che apparteneva a Paolo Nespoli con 175 e, rientrando dopo il 7 giugno, anche quello assoluto femminile internazionale che dal 2007 appartiene, con 195 giorni consecutivi, all’americana Sunita Williams. La 49enne astronauta dell’Ohio con ben sette missioni spaziali alle spalle, quando ha saputo che stava per perdere il primato da detto che “stare lassu’ e’ davvero tanto difficile per il corpo” e che lei ha impiegato ben sei mesi per riprendersi.
Inizialmente previsto per il 14 maggio, il rientro di AstroSamantha e’ stato slittato causa il fallito lancio e quindi il mancato attracco del cargo Progress M-27M, disintegratosi nell’atmosfera e precipitato nelle acque del Pacifico ai primi di maggio. La comunicazione dell’11 giugno e’ giunta stamattina dal capo dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, Igor Komarov. L’atterraggio della navicella Soyuz TMA-15M con a bordo la Cristoforetti, ma anche il russo Anton Shkaplerov e lo statunitense Terry Virts, e’ previsto nei pressi della localita’ di Dzhezkazgan a sud della citta’ di Karaganda nella steppa del Kazakistan. A bordo della Iss fino al 24 luglio, quando e’ previsto l’arrivo della navicella Soyuz TMA-17M con bordo l’americano Kjell Lindgren (Nasa), il giapponese Kimiya Yui (Jaxa) ed il russo Oleg Kononenko (Roscosmos), resteranno lo statunitense Scott Kelly ed i russi Mikhail Kornienko e Gennady Padalka. Kelly e Kornienko rientreranno il 3 marzo 2016 dopo aver trascorso nello spazio 342 giorni in quella e’ gia’ stata ribattezzata la ‘Year in Space Mission’.


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