Spazio, Samantha Cristoforetti: “Sono felice di essere rimasta di più sulla Stazione”

La prima astronauta italiana, atterrata ieri nella steppa kazaka, ha trascorso 199 giorni, 17 ore e 42 minuti fluttuando tra i vari moduli della Stazione Spaziale Internazionale

“Sono stata felice di restare piu’ a lungo sulla stazione anche se l’incidente della navicella Progress e’ stato negativo per il programma della stazione. Naturalmente questo incidente non e’ dipeso da me”. Cosi’ Samantha Cristoforetti dall’aeroporto di Karaganda in Kazakistan poco prima di partire alla volta di Houston, nel rispondere alla domanda se e’ contenta di essere la record woman di permanenza consecutiva nello spazio. La prima astronauta italiana, atterrata ieri nella steppa kazaka, ha trascorso 199 giorni, 17 ore e 42 minuti fluttuando tra i vari moduli della Stazione Spaziale Internazionale. Causa il mancato attracco del cargo Progress M-27M, disintegratosi precipitando nel Pacifico a fine aprile, il 38enne capitano dell’Aeronautica Militare da domenica scorsa e’ entrata nel Guinness dei primati per aver migliorato il record che apparteneva con 195 giorni all’americana Sunita Williams. Allo scalo di Karaganda, raggiunto a bordo degli elicotteri dell’agenzia spaziale russa Roscosmos qualche ora dopo l’atterraggio, Cristoforetti e i suoi compagni di missione, il russo Anton Shkaplerov e lo statunitense Terry Virts, hanno indossato il tradizionale costume kazako per una sorta di piccola celebrazioni con le autorita’ presenti. AstroSamantha e Virts si sono imbarcati su un volo della Nasa per Houston, mentre Shkaplerov e’ ripartito alla volta di Star City nella periferia di Mosca.