A scatenare questa fantomatica collera potrebbe essere stato il comportamento di turisti accusati di aver ‘dissacrato’ la montagna
Ci sarebbe “l’ira degli aki”, gli spiriti della montagna, dietro il terremoto che in queste ore ha colpito l’isola del Borneo, divisa fra Indonesia e Malesia, lasciando decine di scalatori intrappolati sulla cima del Monte Kinbalu, a circa 4000 metri. Almeno a dar retta ad alcuni abitanti della zona citati dall’edizione online del giornale malesiano The Star, secondo i quali a scatenare questa fantomatica collera potrebbe essere stato il comportamento di turisti accusati di aver ‘dissacrato’ la montagna esibendosi come nudisti o urinando sulle rocce. Diverse persone, fin dai minuti immediatamente successivi alla scossa di magnitudine 6 che ha fatto franare diverse rocce, hanno ricordato su twitter che appena pochi giorni fa sui social network era circolata dapprima una foto di sei nudisti uomini sul Kinbalu e poi quella di un’altra comitiva di 10 escursionisti, incluse alcune donne, che si erano pure spogliati sulla montagna.


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