Terremoto in Nepal: al via la Conferenza internazionale sulla ricostruzione [FOTO]

  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
  • LaPresse/Xinhua
/

Il sisma del 25 aprile e la replica del 17 maggio hanno causato 8.832 morti, 22.309 feriti e la distruzione di oltre 62.000 edifici privati e pubblici

Il primo ministro Nepalese Sushil Koirala ha inaugurato a Kathmandu la Conferenza internazionale sulla Ricostruzione del Nepal, colpito il 25 aprile scorso da un fortissimo terremoto che ha causato migliaia di vittime e distrutto in gran parte il suo patrimonio culturale. All’iniziativa, in cui verranno esposte le esigenze finanziarie della ricostruzione, che secondo stime contenute in uno studio tecnico (Pdna) ammontano a 6,69 miliardi di dollari, partecipano circa 60 delegazioni di Paesi di tutto il mondo e dei principali organismi internazionali politici e finanziari. India, Cina e Norvegia, hanno inviato nella capitale nepalese i loro ministri degli Esteri (Wang Yi, Sushma Swaraj e Borge Brende), mentre secondo fonti nepalesi gli aiuti piu’ consistenti saranno annunciati da New Delhi, Pechino, Washington e Tokyo. Secondo dati forniti dal ministero dell’Interno, il sisma del 25 aprile e la replica del 17 maggio hanno causato 8.832 morti, 22.309 feriti e la distruzione di oltre 62.000 edifici privati e pubblici.