Turismo: sabato 13 giugno la VII Giornata nazionale delle miniere
Promuovere la cultura geologica e il turismo minerario in tutto il territorio italiano. Questo lo scopo della VII Giornata nazionale delle miniere, prevista per sabato 13 giugno. Da Nord a Sud e nelle isole si svolgeranno numerosi eventi in musei e siti minerari per raccontare al pubblico la storia di questi luoghi e avvicinare i visitatori a temi importanti come l’archeologia industriale, l’ambiente e la geologia. L’evento è patrocinato dall’Associazione italiana per il patrimonio archeologico industriale e da diverse organizzazioni del settore geologico e minerario. Tra gli eventi in programma su tutto il territorio nazionale, quello organizzato in provincia di Agrigento, coordinato dalla locale Soprintendenza ai Beni Culturali, è quello che ha avuto maggiore risalto, considerato che la miniera, in questo territorio, ha rappresentato e rappresenta un fattore importante per la storia del comprensorio non soltanto da un punto di vista economico, ma anche sociale e culturale.
E’ previsto, ‘Il treno racconta le vie dello zolfo’: un viaggio in treno storico, con carrozze anni 30 e locomotiva d’epoca, sulle antiche tratte ferroviarie della provincia di Agrigento. Un percorso che congiunge idealmente e fattivamente per mezzo del vettore ferroviario i siti minierari di Comitini e la zona miniera-museo di Cozzo Disi, attraverso un approccio ‘turistico’ leggero ed accattivante, e che conduce più in profondità fino alle specificità paesaggistiche, naturalistiche e soprattutto storico culturali di cui il territorio dispone. La partenza del treno storico, che sarà composto da locomotiva d’epoca e carrozze centoporte degli anni 30, è programma alle ore 8 dalla stazione di Agrigento Bassa. Il convoglio, percorrerà l’antica ferrovia dei templi, oggi Ferrovia turistica tutelata dal dipartimento regionale ai Beni Culturali e gestita dalla Fondazione Ferrovie dello Stato, raggiungendo l’ottocentesca stazione ferroviaria di Porto Empedocle Centrale, un tempo crocevia dei grandi traffici dello zolfo, che veniva imbarcato nel caricatore ed esportato via mare in ogni angolo del mondo. A Porto Empedocle avrà luogo una breve cerimonia, con il saluti delle autorità e l’intervento degli organizzatori. Poi il treno riprenderà la propria marcia in salita verso la fermata del Tempio di Vulcano, nel cuore del parco archeologico, per proseguire quindi in direzione delle miniere, verso Aragona Caldare dove giungerà intorno alle ore 10:15. Qui è in programma una veloce degustazione, offerta dal comune di Aragona e, al contempo, saliranno a bordo i viaggiatori del circondario. Poi il treno si addentrerà ancora verso l’interno, fermando alle stazioni di Grotte e Racalmuto, dove le rispettive amministrazioni comunali organizzeranno varie iniziative, con stand e mostre e, come da tradizione, degustazioni di prodotti tipici locali. Da Racalmuto, intorno a mezzogiorno, il treno storico retrocederà verso l’antichissima stazione ferroviaria di Comitini Zolfare, adiacente all’omonimo Parco Minerario delle Zolfare istituito dalla Regione Siciliana agli inizi degli anni 2000 e che conserva ancora, pressoché intatte, numerose testimonianze di archeologia industriale, con la possibilità, riservata ai viaggiatori del treno storico, di visitare i luoghi che furono dei minatori e percorrere, per brevi tratti, anche i cunicoli sotterranei. L’accoglienza, in questo caso, sarà organizzata dall’amministrazione comunale di Comitini che allestirà anche dei punti per rifocillare i viaggiatori del treno storico. Dopo l’escursione al parco minerario, alle ore 14.20 il treno lascerà la stazione di Comitini Zolfare, per dirigersi verso un altro sito minerario recentemente recuperato dalla Regione, ovvero la miniera Cozzo Disi di Casteltermini.


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