Allerta Meteo: domani il maltempo si estende al centro, da venerdì anche al Sud. Le mappe e il bollettino della protezione civile
La perturbazione atlantica annunciata nella giornata di ieri e già attiva sulle regioni di Nord-Est, raggiungerà nelle prossime ore anche l’Emilia-Romagna dove si registrerà una moderata instabilità. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.
In particolare, l’avviso prevede sull’Emilia-Romagna, dal pomeriggio di oggi, mercoledì 8 luglio, un sensibile rinforzo dei venti fino a burrasca da Nord-Est e mareggiate lungo le coste esposte, oltre a precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, anche di forte intensità, accompagnate da forti raffiche di vento e locali grandinate. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata, per domani, criticità arancione sul Veneto nord-orientale per rischio idrogeologico localizzato e criticità gialla sull’Emilia-Romagna, sulle restanti aree del Veneto, ma anche sul reatino, sugli Appennini marchigiani e sull’Umbria orientale. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, giovedì 9 luglio 2015:
Precipitazioni:
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna centro-orientale e pianure di Veneto e Friuli Venezia Giulia con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto di Veneto ed Emilia-Romagna e su Lombardia meridionale, Toscana settentrionale ed orientale, settori orientali di Umbria e Lazio, settori appenninici di Marche, Abruzzo e Molise, Campania orientale e meridionale e sulla Basilicata settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in locale sensibile diminuzione sulla Pianura Padana, sulla Sardegna e localmente sui settori adriatici centrali; senza variazioni di rilievo altrove, con valori massimi elevati o molto elevati al sud.
Venti: forti con rinforzi di burrasca nord-occidentali sulla Sardegna; localmente forti settentrionali sulla Liguria e da nord-est su Golfo di Trieste e coste romagnole e marchigiane.
Mari: agitato il Mare di Sardegna; molto mossi il Mar Ligure al largo, i bacini prospicienti le Bocche di Bonifacio ed il Canale di Sardegna, in estensione allo Stretto di Sicilia; inizialmente molto mosso l’Adriatico settentrionale ma con moto ondoso in calo.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, venerdì 10 luglio 2015:
Precipitazioni: isolate pomeridiane, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio orientale e meridionale, Campania orientale e meridionale, Puglia settentrionale, Basilicata, zone interne della Calabria centrale e sui rilievi della Sicilia settentrionale con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in aumento sulla Pianura Padana, sulla Sardegna e sui settori tirrenici centro-meridionali.
Venti: localmente forti orientali sul Golfo di Trieste, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Toscana e da nord sulla Liguria, in graduale attenuazione.
Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e l’Adriatico settentrionale, tutti con moto ondoso in generale attenuazione.


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