Ambiente: i Comuni del trevigiano insieme per ridurre l’effetto serra

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“Ogni azione ben attuata anche a livello locale contribuisce al raggiungimento degli obiettivi nazionali ed internazionali”

I Comuni del territorio trevigiano di Altivole, Castello di Godego, Follina, Miane, Moriago della Battaglia, Riese Pio X, Segusino, Valdobbiadene, Vidor, Zero Branco hanno firmato il protocollo con cui aderiscono al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors). Si tratta di una rete istituzionale del territorio che andrà a progettare e mettere in atto quegli interventi utili alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra del 20% entro il 2020, nel contempo, di aumentare del 20% l’uso delle fonte energetiche rinnovabili. ”Il progetto del Patto dei Sindaci, nato nel 2008, è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il proprio impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare entro il 2020 l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di Co2″, spiega il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro. “Per le sue peculiari caratteristiche, il Patto è considerato istituzionalmente come un singolare tipologia di governance multilivello, che attraverso l’Ente locale ha l’obiettivo di coinvolgere la società civile ad ogni grado, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile del territorio, anche culturalmente. Perché ogni azione ben attuata anche a livello locale contribuisce al raggiungimento degli obiettivi nazionali ed internazionali. Sono 4.600 enti locali coinvolti in tutta Europa, dei quali oltre 2.200 sono italiani. La Provincia di Treviso si assume l’incarico, naturale, di coordinare i comuni del territorio anche in questo iniziativa a carattere europea che mira a creare una rete istituzionale capace di fare massa critica”, spiega Muraro. ”La presenza di questi Comuni che si aggiungono a quelli precedentemente uniti al Patto dei Sindaci coordinato dalla Provincia di Treviso, è la testimonianza di come si deve operare in rete per lo sviluppo del territorio, specialmente in chiave ambientale – ha detto Alberto Villanova, assessore provinciale all’Ambiente – quello di oggi è il 3° gruppo che si aggiunge alla rete istituzionale, coordinata dalla Provincia di Treviso, e che copre un bacino di circa 240mila abitanti. Ambiente non è solo qualità della vita ma anche investimenti e lavoro. Le opportunità per il lavoro nella Marca Trevigiana che derivano dalla cosiddetta ”Green Economy” sono strategiche per il futuro del nostro territorio. Ecco perché il Patto dei sindaci può portare ad azioni decisive per il bene della cittadinanza”. Con la firma del protocollo la Provincia di Treviso in qualità di ”Struttura di Supporto”, si impegna a dar vita ad un programma di accompagnamento che prevede una serie di azioni come la creazione di un gruppo di lavoro all’interno dell’Ente come punto di riferimento per i Comuni coinvolti per il coordinamento delle attività previste all’interno dell’iniziativa Patto dei Sindaci; la funzione da collegamento con i servizi della Commissione Europea (DG Energia e CoMO) rispetto sia alla definizione degli atti amministrativi (Delibere, Accordi, ecc.) sia all’adesione dei Comuni al Patto e alle attività successive.