Ambiente: l’Empire State Building si illumina con le specie protette

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L’Empire State Building rappresenta un amplificatore unico per porre l`attenzione su un problema serio come il rischio di estinzione per alcune specie animali

Da anni l`illuminazione dell`Empire State Building rappresenta un`attrazione unica per turisti e cittadini di New York. Ogni giorno, infatti, l`edificio simbolo della città cambia i colori alle migliaia di lampadine led che lo illuminano. Domani, però, dalle 21 a mezzanotte, ci sarà qualcosa di speciale che renderà l`Empire ancora più unico: si chiama “Projecting Change” e prevede la proiezioni di immagini di animali in via d`estinzione, per un evento artistico che vuole richiamare l`attenzione sul problema della salvaguardia di queste specie.
Gli organizzatori di questo progetto sono Louie Psihoyos, fotografo e regista, vincitore nel 2010 dell`Oscar al miglior documentario per “The Cove” (che descrive la caccia annuale al delfino che si svolge in un parco nazionale giapponese a Taiji) e Travis Threlkel, esperto di tecnologia digitale. I due, come scrive il New York Times, hanno descritto l`evento definendolo “un’arma di istruzione di massa” proprio perché l`Empire State Building rappresenta un amplificatore unico per porre l`attenzione su un problema serio come il rischio di estinzione per alcune specie animali.
EMPIRE STATE 5 OK - Copia“Stiamo cercando di creare qualcosa di bello. Non di infastidire le persone”, ha dichiarato al quotidiano di New York Threlkel che ha poi aggiunto: “Speriamo che questo abbia un grande effetto domino. Se siamo in grado di spostare (gli equilibri), sarebbe fantastico”. La proiezione-evento vedrà impiegati 40 proiettori fissi da 20.000 lumen ciascuno che saranno posizionati sull`edificio che si trova sul lato ovest all’angolo della 31esima strada. La proiezione coprirà 33 piani della facciata sud dell`Empire, esattamente poco più di 114 metri d`altezza per poco meno di 57 metri di larghezza. Come ha detto Psihoyos, la proiezione mostrerà una sorta di “arca di Noè”: ci sarà il leopardo delle nevi, una grande scimmia leonina dal manto dorato, poi ci saranno serpenti, uccelli, creature marine e vari mammiferi tutti accomunati dall’essere in pericolo. “Projecting Change” arriva al termine di una settimana in cui non solo in America il dibattito sulle specie protette si è riacceso improvvisamente per una serie di eventi. Il presidente americano, Barack Obama, lo scorso fine settimana è stato protagonista di un viaggio in Africa (Kenya ed Etiopia), dove ha annunciato delle pesanti restrizioni nella vendita di avorio proveniente dagli elefanti africani. Il 26 luglio scorso è stata poi data la notizia dell`uccisione del leone Cecil, che viveva nel Parco nazionale Hwange, in Zimbabwe. Ad uccidere l`imponente felino di 13 anni e dalla caratteristica criniera nera è stato il dentista americano Walter James Palmer. Come ricorda il quotidiano newyorchese, non è la prima volta che il grattacielo all`angolo tra la Fifth Avenue e la 34esima strada si presta a delle proiezioni. Nel 2014, dopo il ritiro dal professionismo di Derek Jeter, giocatore di baseball dei New York Yankees, sotto l`antenna dell`Empire è stato proiettato un immenso 2, numero di maglia indossato dallo stesso giocatore. Recentemente, invece, in occasione dell`inaugurazione del (nuovo) Whitney Museum sono state proiettate immagini di alcuni dipinti famosi come “Flowers” di Andy Warhol. In quell`occasione le immagini occupavano dal 72esimo piano fino alla cima e, soprattutto, erano fisse. Sabato, invece, le immagini degli animali saranno in movimento e verrà utilizzata, per la prima volta, la risoluzione a 5k.