Animali: online la petizione europea contro i test dei detergenti

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Dopo l’abolizione di testare prodotti cosmetici sugli animali, adesso con #cleanupcruelty le organizzazioni animaliste chiedono al Parlamento Europeo di imporre il divieto anche per i detergenti per la casa: già 600 aziende hanno aderito allo “stop ai test su animali”

La Coalizione Europea contro la sperimentazione animale (Eceae), che riunisce 27 organizzazioni animaliste di tutta Europa ed è rappresentata in Italia dalla LAV, lancia #cleanupcruelty, la campagna internazionale per chiedere il divieto di esperimenti su animali per testare i prodotti di detergenza per la casa. Con una petizione rivolta al Parlamento europeo Eceae chiede di estendere a tutti i prodotti di detergenza per la casa, l’importante divieto europeo – già in vigore, ottenuto dopo anni di lotte e migliaia di firme raccolte – di testare sugli animali gli ingredienti per la produzione di cosmetici e di vietarne l’importazione in tutto il territorio Ue. Per chi vuole acquistare detergenti cruelty-free, sono già disponibili oltre 600 aziende che hanno aderito allo standard internazionale “Stop ai test su animali” la cui lista è consultabile su www.gocrueltyfree.org. “Migliaia di animali continuano a soffrire e morire per sperimentare inutilmente ingredienti che finiscono ogni giorno nei comuni detergenti che abbiamo a casa, come detersivi per pavimenti e superfici, per lavatrici, deodoranti per ambienti e capsule per lavastoviglie”, afferma la biologa Michela Kuan, responsabile LAV settore Vivisezione.