Arrivano i rifornimenti e sulla Stazione Spaziale “è come essere a Natale nel mese di luglio”

Gli astronauti sulla Stazione SPaciale festeggiano l’arrivo dei rifornimenti dopo due fallimenti

Per gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale e’ come ”essere a Natale nel mese di luglio”: lo ha esclamato per tutti il russo Gennady Padalka appena il cargo russo Progress, carico di rifornimenti, si e’ agganciato alla stazione. La navetta consegna 3 tonnellate tra cibo, carburante, materiali e pezzi di ricambio ed e’ la prima missione cargo arrivata a destinazione dopo due fallimenti consecutivi. E’ anche la prima delle tre missioni Progress che assicureranno i rifornimenti fino alla fine dell’anno, insieme con il cargo giapponese Htv, il cui lancio e’ previsto in agosto. E’ andato tutto come da manuale: a partire dal lancio, avvenuto il 3 luglio dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan, all’avvicinamento alla Stazione, fino all’aggancio avvenuto in modo automatico alle 9,11 (ora italiana) al sistema di attracco Pirs del modulo di servizio russo Zvezda.

Lettuce, worms, parking gear aboard SpaceX ship for Sunday launDall’interno del modulo i due astronauti russi Padalka e Mikhail Kornienko hanno assistito alle operazioni ed erano pronti ad assumere il controllo manuale sul sistema di attracco della navetta in caso di problemi. Il terzo membro dell’equipaggio, l’astronauta americano Scott Kelly, ha invece filmato l’arrivo di Progress. ”Ragazzi, complimenti: il vostro carico e’ arrivato” ha detto il direttore di volo russo Vladimir Solovev dal centro di controllo della missione vicino Mosca. ”Grazie mille per l’invio. Ci sentiamo come se fosse Natale nel mese di luglio” ha risposto Padalka. Anche se sulla Stazione Orbitale ci sono scorte per lunghi periodi, lo scambio di battute fa percepire benissimo lo spirito con cui e’ stato accolto il carico dopo i tre incidenti, di cui due consecutivi, avvenuti negli ultimi otto mesi e che hanno impedito l’arrivo dei rifornimenti alla Stazione. Nell’ottobre 2014 e’ andata distrutta la navetta-cargo Cygnus a causa dell’esplosione dopo il lancio del razzo Antares della Orbital Sciences, una delle aziende che organizza per la Nasa i voli per consegnare rifornimenti alla Stazione. Il 28 aprile scorso un cargo Progress e’ andato perduto in seguito ad un problema tecnico del lanciatore e il 28 giugno un malfunzionamento del lanciatore Falcon X ha portato alla perdita della navetta Dragon, entrambi costruiti e gestiti dalla Space X per la Nasa. Dopo il fallimento del Progress l’agenzia spaziale russa ha avviato una verifica che ha spostato tutta la tabella di marcia di partenze e arrivi sulla stazione, a cominciare dal rientro dell’italiana Samantha Cristoforetti. Il suo ritorno, con l’americano Terry Virts e il russo Anton Shkaplerov, e’ slittato dal 14 maggio all”11 giugno. E’ stato spostato di due mesi invece il volo della Souyz che portera’ il nuovo equipaggio di tre uomini a bordo della Stazione Spaziale. Previsto per il 26 maggio, il lancio e’ stato rinviato al 24 luglio.