Astronomia: le macchie bianche di Cerere creano una “mini-atmosfera” sul pianeta nano

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Dawn ha raggiunto Cerere il 6 marzo, ed è stata la prima volta che una sonda ha orbitato attorno ad un pianeta nano

Le indagini sulle misteriose macchie bianche sul pianeta nano Cerere hanno raggiunto una svolta davvero inaspettata: le aree luminose sembrano sublimare materiale nello spazio, creando una sorta di atmosfera localizzata all’interno del cratere in cui si trovano. Se si osserva l’area da una certa angolazione, “possiamo vedere quella che sembra essere foschia, e segue un pattern regolare,” dichiara Christopher Russell, principal investigator della missione Dawn.

Le macchie bianche “probabilmente stanno sublimando, o creano una sorta di atmosfera in questa particolare regione di Cerere,” continua Russell. La foschia ricopre circa la metà del cratere Occator e non si estende oltre il bordo, aggiunge lo scienziato.

Credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA
Credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA

La nuova scoperta sembra sostenere la tesi per cui la luminosità delle macchie è dovuta a ghiaccio e non a qualche sorta di sale (queste le due teorie più accreditate al momento). “Questo è il nostro più grande mistero,” afferma Russel, che ha anche pubblicato nuovi dati sul pianeta nano: ad esempio, le osservazioni della sonda Dawn hanno mostrato che è leggermente più piccolo di quanto ritenuto in precedenza (circa 962 km di diametro, invece di 947 km) e ciò significa che Cerere è circa il 4% più denso di quanto si pensasse.

Dawn ha raggiunto Cerere il 6 marzo, ed è stata la prima volta che una sonda ha orbitato attorno ad un pianeta nano. In precedenza, la sonda aveva “visitato” l’asteroide Vesta per 14 mesi dal 2011 al 2012, cosa che rende Dawn l’unico dispositivo ad aver orbitato attorno a due obiettivi extraterrestri. Cerere è l’asteroide più massiccio della fascia principale del sistema solare: fu il primo ad essere scoperto (il 1º gennaio 1801 da Giuseppe Piazzi) e per mezzo secolo è stato considerato l’ottavo pianeta. Dal 2006 è l’unico asteroide del sistema solare interno ad essere considerato un pianeta nano, come Plutone, Makemake, Haumea ed Eris.