Astronomia: scoperti 5 nuovi buchi neri supermassicci

“Per molto tempo conoscevamo buchi neri supermassicci non oscurati da polveri e gas, ma sospettavamo ne esistessero molti altri nascosti”

Cinque buchi neri giganteschi, in precedenza nascosti da polveri e gas, sono stati scoperti dagli astronomi. La scoperta, guidata da scienziati britannici, suggerisce che possano esistere milioni di altri buchi neri supermassicci nell’universo. E’ stata la presenza di raggi X ad alta energia a rivelarne la presenza, proprio al centro di cinque galassie.

I buchi neri supermassicci sono stati rilevati dal Nuclear Spectroscopic Telescope Array (NuSTAR) della NASA, lanciato nello spazio nel 2012, il quale riesce a captare i raggi X ad alta energia provenienti da oggetti distanti. George Lansbury, della University of Durham ha dichiarato: “Per molto tempo conoscevamo buchi neri supermassicci non  oscurati da polveri e gas, ma sospettavamo ne esistessero molti altri nascosti alla vista. Grazie a NuSTAR per la prima volta siamo stati in grado di vedere chiaramente questi ‘mostri’ nascosti.” La scoperta è stata presentata al Royal Astronomical Society’s National Astronomy Meeting a Llandudno, Galles, e verrà pubblicata su The Astrophysical Journal.