Attenzione ai venti di “garbino”: domani si rischia di sfondare il muro dei +40°C fra Emilia-Romagna e coste adriatiche

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L’attivazione dei venti di “garbino” potrebbe far schizzare i termometri fino a picchi di +39°C +40°C sull’Emilia/Romagna

Quella di domani, domenica 19 Luglio 2015, potrebbe essere un a giornata estremamente calda per molte aree dell’Emilia e della Romagna, tanto che localmente la colonnina di mercurio potrà sfondare facilmente la fatidica soglia dei +39°C +40°C all’ombra. Difatti, Nel corso della giornata di domenica, la diminuzione della pressione sulla pianura Padana e sulle regioni di nord-est solleverà una ventilazione dai quadranti meridionali, soprattutto nei bassi strati, con l’attivazione di venti di caduta da S-SO e SO che dopo aver scavalcato il crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano si tufferanno verso la pianura emiliana e romagnola sotto forma di “roventi” venti di “garbino”, il famoso “foehn” appenninico.

04Questi venti dai quadranti meridionali, durante la loro discesa verso le sottostanti vallate emiliane, tenderanno a comprimere l’aria verso il basso, schiacciandola e deumidificandola. Ma al tempo stesso, la massa d’aria favonizzandosi, durante la sua discesa verso la pianura emiliana si scalderà ulteriormente, favorendo un sensibile aumento delle temperature, fino a picchi che nelle aree pedemontane potranno oltrepassare la soglia dei +38°C +39°C all’ombra, dal parmense al ferrarese. I picchi più elevati pero si dovrebbero registrare proprio nell’area del ferrarese, dove localmente si potrà sfiorare persino il muro dei +40°C all’ombra. Qui l’effetto del “garbino” si avvertirà fino ai litorali romagnoli, con tese raffiche da SO che potrebbero raggiungere punte di oltre 40 km/h.

7L’unica nota positiva di questa ventilazione favonica di caduta dall’Appennino sarà la drastica riduzione dei tassi di umidità relativa, che grazie alla “compressione adiabatica” dell’aria si porteranno su valori al di sotto del 25-30 %, nelle zone pedemontane anche meno, rendendo la gran calura di questi giorni, davvero esagerata, un po’ più sopportabile e meno opprimente (infatti parleremo di caldo torrido, e non più afoso, nelle aree investite dalle raffiche di “garbino”). Nel corso della mattinata e del pomeriggio di domani i venti di “garbino”, veramente roventi, dopo aver percorso le pianure dell’Emilia-Romagna si spingeranno su tutto il litorale romagnolo, dal riminese al ravvenate, inibendo l’azione delle classiche brezze di mare e accompagnandosi a improvvisi aumenti termici, anche dell’ordine dei +4°C +5°C in pochi minuti, associati a sensibili riduzioni dell’umidità relativa, mentre sul resto del nord si continuerà a boccheggiare per gli elevati indici di umidità.

caldoIl “garbino” durante la giornata di domani dovrebbe estendersi anche allo stato di San Marino e alle Marche settentrionali, dove si assisterà ad un inevitabile aumento termico e ad un crollo dell’umidità relativa, con moderate raffiche di caduta da SO e S-SO che spireranno fino alla serata e alla successiva nottata, mantenendo i termometri su valori superiori ai +30°C +32°C anche in piena notte.