Auguri al Lago di Como: compie 6 milioni di anni!

Il lago di Como, fra i laghi prealpini lombardi (comunque con genesi analoga a quella descritta), è il più profondo con i suoi 425 metri nei pressi di Argegno

“Auguri! Il Lago di Como compie 6 milioni di anni e con la Settimana del Pianeta Terra gli renderemo omaggio attraverso un tour geologico spettacolare. Il problema a vedere bene sono le candeline, come sistemarne 6 milioni per festeggiare il lago?”. Lo ha annunciato Filippo Camerlenghi, divulgatore scientifico di Assoproteus, Centro di Didattica Ambientale nato a Como, punto di riferimento nel campo del Turismo sostenibile, dell’Educazione ambientale, della Divulgazione naturalistica e scientifica e promotore di un grande evento per la Settimana del Pianeta Terra. “Viene da chiedersi: e i genitori del Lago di Como chi sono? Beh per dirla in ”geologhese” la chiusura dello stretto di Gibilterra (mamma) associato ad un successivo cambiamento climatico (papà) – ha proseguito Camerlenghi – ha fatto sì che il mare mediterraneo, chiusosi come un grande lago salato a causa delle forze endogene, si sia trovato sottoposto a una particolare evaporazione che ha portato all’abbassamento del livello del mare cui i fiumi affluenti si sono dovuti adeguare accentuando la loro capacità erosiva per raggiungere comunque il nuovo livello del mare inferiore anche di 1000 metri rispetto all’originario, di fatto scavando i canyon nei quali successivamente hanno trovato posto gli attuali laghi prealpini. Tutto questo è avvenuto 6 milioni di anni fa. Solo “recentemente”, negli ultimi 2 milioni di anni, i ghiacciai avrebbero rimodellato l’originario profilo a “V” del lago dovuto alla escavazione fluviale descritta, con il più noto profilo a “U” dovuto appunto all’avanzata dei ghiacciai nell’era quaternaria. Dunque all’ origine, il Lago di Como, aveva una forma a V.
Il lago di Como, fra i laghi prealpini lombardi (comunque con genesi analoga a quella descritta), è il più profondo con i suoi 425 metri nei pressi di Argegno. E’ il terzo lago con estensione 142kmq e un volume di 23Km3. Raccoglie le acque di un bacino imbrifero di 4500 Kmq e costituisce un naturale raccordo tra le alpi interne e la pianura padana”. Sarà La Settimana del Pianeta Terra ad entrare in punta di piedi nei luoghi e nei borghi del Lago con un’escursione che sarà un crescendo di emozioni. Costeggeremo il lago tra androni , portali, gradini e balconi scoprendo rocce ornamentali e poi si festeggerà il suo compleanno. Auguri caro lago. E come non citare il grande Alessandro Manzoni che descrive, dipinge nelle nostre menti l’immagine eterna quasi proiettando dinanzi ai nostri occhi una fotografia reale del paesaggio: « Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte ».
La Settimana del Pianeta Terra, ideata dai professori Silvio Seno e Rodolfo Coccioni, riconosciuta dal MIUR e che per viverla sarà necessario venire in Italia sarà in programma dal 18 al 25 Ottobre . Ben 230 gli eventi in programma, un vero record assoluto.

L’Italia sarà il Pianeta Terra dal 18 al 25 Ottobre. Finalmente si riparte!