Belluno: recuperati 3 escursionisti bloccati in un canale

Questa mattina l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore rintracciato gli escursionisti e li ha recuperati utilizzando un verricello, per poi trasportarli fino al Rifugio Ciareido

Tre escursionisti padovani, nella tarda serata di ieri, hanno contattato il 118 perché avevano perso la traccia sulla Cengia dei camosci, in provincia di Belluno, un sentiero attrezzato dismesso, di difficile individuazione. Ai tre è stato consigliato di tornare dalla parte da dove erano scesi, per raggiungere la forcella e riprendere l’itinerario corretto, ma poco dopo gli escursionisti hanno avvertito la centrale che erano rimasti bloccati in un canale. Vista l’impossibilità di decollo dell’elicottero e il lungo tempo richiesto per un eventuale spostamento delle squadre a piedi e considerato che i tre stavano bene, non correvano rischi e non era previsto maltempo, G.P., 35 anni, di Legnaro (PD), A.R., 28 anni, di Polverara (PD), e F.G., 30 anni, di Correzzola (PD), hanno concordato con il capostazione del Soccorso alpino di Auronzo che avrebbero passato la notte lì. Questa mattina l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore li ha rintracciati e recuperati utilizzando un verricello, per poi trasportarli fino al Rifugio Ciareido.