Caldo: 774 incendi negli ultimi 10 giorni, l’ambiente soffre

Secondo le stime della Coldiretti nel mirino delle fiamme sono finiti oltre dieci milioni di ettari di bosco, con danni incalcolabili dal punto di vista ambientale: perdità di biodiversità, morte di centinaia di animali e di specie vegetali anche rare

Si contano ben 774 incendi dalla somma degli roghi accesi negli ultimi dieci giorni di grande caldo, che hanno interessato boschi, campi coltivati e lambito anche i centri abitati. E’ quanto emerge da un’ analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Corpo Forestale dello Stato impegnato nella lotta alle fiamme. Sotto attacco sono gli oltre dieci milioni di ettari di bosco dove sono migliaia le varieta’ vegetali danneggiate ma anche gli animali, mammiferi, uccelli e rettili che li popolano. Gli incendi – sottolinea la Coldiretti – provocano danni incalcolabili dal punto di vista ambientale dovuti alla perdita di biodiversita’ e alla distruzione di ampie aree di bosco che sono i polmoni verdi del paese e concorrono ad assorbire l’anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici. Ogni ettaro di macchia mediterranea – precisa la Coldiretti – e’ popolato in media da 400 animali tra mammiferi, uccelli e rettili ma anche da una grande varieta’ di vegetali che a seguito degli incendi sono andate perse. Nelle foreste andate a fuoco – continua la Coldiretti – saranno impedite per anni anche tutte le attivita’ umane tradizionali del bosco come la raccolta della legna, dei tartufi e dei piccoli frutti. Di fronte ad un fenomeno ormai strutturale bisogna lavorare sulla prevenzione e – sostiene la Coldiretti – creare le condizioni affinche’ si contrasti l’allontanamento dalle campagne e si valorizzino quelle funzioni di sorveglianza, manutenzione e gestione del territorio svolte dagli imprenditori agricoli.