Caldo: ecco il decalogo per risparmiare il 20% sull’energia elettrica

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Semplici azioni non tecnologiche, facili da realizzare e senza alcun costo, consentono di risparmiare fino al 40% dell’energia elettrica

Con pochi accorgimenti quotidiani e un uso consapevole dell’energia nella propria casa è possibile ridurre i consumi energetici del 20% l’anno. Lo afferma Avvenia, azienda del settore dell’efficienza energetica, che in vista dell’arrivo di un’ondata di caldo ha preparato un decalogo per ridurre i consumi energetici.
D’estate infatti, secondo Avvenia, semplici azioni non tecnologiche, facili da realizzare e senza alcun costo, consentono di risparmiare fino al 40% dell’energia elettrica.
Secondo le stime dell’azienda, utilizzando ad esempio il condizionatore 4 ore in meno al giorno il risparmio è di 250 euro l’anno e si evita ogni mese l’immissione in atmosfera di oltre 80 Kg di CO2. Su base annua, gquesti accorgimenti permetterebbero ad una famiglia di 3 persone che vive in un appartamento con un consumo medio annuo di 15.000 kwh e una spesa di 1.500 euro, di risparmiare 10 kwh al giorno, equivalenti a circa 400 euro.
Ma ecco il decalogo: 1) Usare il condizionatore in modalità deumidificazione. Tale funzione consente al condizionatore di lavorare di meno e di rimuovere l’umidità, che è uno dei componenti dell’indice di calore percepito, senza necessariamente dovere abbassare la temperatura: in questo modo si possono abbattere del 75% i consumi del condizionatore.
2) Alternare il condizionatore con il ventilatore. L’aria condizionata, essendo particolarmente energivora, è una soluzione poco sostenibile sia dal punto di vista economico che da quello ambientale: è quindi preferibile alternarla con un ventilatore che consente di consumare circa 15 volte meno.
3) Mantenere fresca la casa con semplici accorgimenti. D’estate assume una fondamentale importanza mantenere la casa più fresca chiudendo le finestre nelle ore più calde e montando tende nei balconi.
4) Evitare di accendere le luci.
5) Fare la doccia nelle ore meno calde in modo da evitare che i vapori producano un aumento dell’umidità e quindi della percezione di calore.
6) Lavare il bucato a 30 gradi. Il 90% dell’energia elettrica consumata da una lavatrice viene usata per scaldare l’acqua.
7) Scollegare le spine di alimentazione. Televisori, lettori Dvd, caricabatterie e in generale tutti gli apparecchi in stand-by sono grandi consumatori di energia elettrica.
8) Optare per elettrodomestici ad alta efficienza.
9) Posizionare adeguatamente gli apparecchi elettrici. Un frigorifero, ad esempio, consuma fino a un 8% in più se posizionato vicino ai fornelli.
10) Spegnere forno e fornelli in anticipo, prima del termine della cottura dei cibi, lasciando che il calore residuo completi la cottura.