Caldo in Lombardia: inizia in anticipo la raccolta dei pomodori

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I primi ad essere raccolti saranno i pomodori tradizionali da industria, poi i datteroni e infine a metà agosto la varietà che ha un concentrato naturale di licopene

Le alte temperature di questo mese, hanno fanno scattare in anticipo in Lombardia la raccolta dei pomodori. Il caldo ha accelerato di quasi una settimana la maturazione e gli agricoltori sono costretti a scendere in campo prima del previsto per salvare la stagione dell’oro rosso. Il via ufficiale ci sara’ domani mercoledi’ 22 luglio 2015 a Torricella del Pizzo, in provincia di Cremona. E, a seguire, negli altri terreni dei soci del Consorzio Casalasco di Rivarolo del Re. “Per salvare il raccolto – afferma Coldiretti Lombardia – gli agricoltori hanno dovuto aumentare l’irrigazione perche’ l’acqua evapora subito e il terreno resta asciutto: di solito si bagna per 5 ore ogni tre giorni, adesso invece si e’ saliti a 8 ore ogni due giorni. “Dobbiamo intervenire e raccogliere in fretta – spiega Paolo Voltini, coltivatore e Presidente del Consorzio Casalasco – ma queste temperature stanno garantendo una buona maturazione e un buon livello di zuccheri. La qualita’ sara’ molto alta”. I primi ad essere raccolti saranno i pomodori tradizionali da industria, poi i datteroni e infine a meta’ agosto la varieta’ che ha un concentrato naturale di licopene, un potente antiossidante. Quest’anno si prevede una resa di oltre 750 quintali per ettaro, con una produzione totale che dovrebbe sfondare i 6 milioni di quintali, pari a circa il 23 per cento dell’intera produzione del nord Italia che si attestera’ su 2,6 milioni di tonnellate. In pratica – spiega la Coldiretti regionale – il nord produce la meta’ di tutto il pomodoro italiano. Intanto la Lombardia ha aumentato le superfici del 13,4 per cento rispetto allo scorso anno, passando da 7.128,6 a quasi 8.087 ettari. La provincia piu’ “pomodorifera” e’ Mantova con il 50,7% dei terreni (4.097,8 ettari). “Il pomodoro – conclude Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – e’ una produzione di punta della nostra regione e del nord Italia e racconta molto bene il nostro Paese e la nostra cultura gastronomica. Per questo nel Padiglione di Coldiretti a Expo insieme al Consorzio Casalasco abbiamo scelto di dedicargli uno spazio specifico nel quale raccontiamo non solo le coltivazioni ma anche i prodotti lavorati e il loro viaggio nel mondo”.