Il caldo persistente sulle nostre montagne sta causando uno stato di agonia per i ghiacciai alpini, con lo zero termico che si mantiene a quote molto elevate
Lo zero termico si sta mantenendo a quote molto elevate, intorno a 4500-4600 metri, dall’inizio del mese (ad eccezione dell’11 luglio in cui si è avuta una temporanea flessione sotto i 3000 metri in corrispondenza al passaggio di una perturbazione atlantica sul Nord Italia). E’ quanto rilevano gli esperti del Centro Epson Meteo. In generale sulle Alpi si stanno registrando valori di temperatura eccessivamente alti (martedì al Plateau Rosa si sono registrati 11°C a 3500 metri di quota). Il caldo persistente sulle nostre montagne sta causando uno stato di agonia per i ghiacciai alpini. Le località di montagna più calde: Bormio 30°C a 1200 m di quota; Cortina 30°C a 1200 m di quota; Bardonecchia 25°C a 1300 m di quota.


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