Caldo: moria di pesci nella Laguna di Orbetello, si va verso la calamità naturale

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L’ultimo controllo effettuato due giorni fa nella Laguna di Orbetello aveva fatto registrare un aumento dell’ossigeno nelle acque, il fenomeno non si è però consolidato

Per la Laguna di Orbetello si va verso la richiesta di stato di calamita’ naturale, dopo una moria di pesci registrata nel corso della notte scorsa. E’ stata l’assenza di ossigeno nelle acque a determinare la morte di una importante quantita’ di pesce che e’ ancora in fase di valutazione, ma sarebbe di alcune tonnellate. L’ultimo controllo effettuato due giorni fa, dopo la decisione del 18 luglio scorso di pompare acqua da Ansedonia e da Nassa, favorendone la fuoriuscita da Fibbia, aveva fatto registrare un aumento dell’ossigeno nelle acque. Il fenomeno non si e’ pero’ consolidato a causa del cambiamento del vento e del sopravvenuto scirocco, vento umido che non consente lo scambio termico nel corso della notte e favorisce dunque processi batterici e anossigenici. Adesso l’obiettivo e’ quello di evitare che la mancanza di ossigeno si trasferisca a ponente, visto che al momento le acque sono convogliate in quella direzione. Per questo sono stati programmati una serie di interventi di insufflazione di ossigeno nei punti critici, tramite tre battelli a disposizione, che operano normalmente sulla laguna. Si tratta di operazioni che continueranno senza interruzioni per le prossime 24 ore, mentre si continuera’ a seguire l’evolversi della situazione. Il sindaco Monica Paffetti sta predisponendo un’ordinanza urgente per consentire gli interventi in stato di emergenza e, in accordo con l’assessore regionale all’ambiente e al presidente della Provincia, presentera’ alla Regione la richiesta volta all’ottenimento dello stato di calamita’ naturale. Da parte sua l’assessore regionale all’ambiente, Federica Fratoni, ha assicurato che portera’ la richiesta del Comune in approvazione nella prima giunta regionale utile, cosi’ da trasmetterla nei tempi piu’ brevi al ministero dell’agricoltura per l’approvazione.