Caldo, oltre +37°C a Modena e Reggio Emilia: “è il climate change”

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I valori delle temperature notturne “decisamente tropicali”, con un’umidità intorno 50%

Record delle temperature annuali oggi a Modena e Reggio Emilia, e i temporali che sembrano in arrivo (mercoledi’) non cambieranno la situazione. Lo riporta l’Universita’ di Modena e Reggio Emilia, facendo il punto coi propri esperti. Secondo le rilevazioni dell’osservatorio geofisico del dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore, alle 16 in centro a Modena, dove ha sede la stazione storica di rilevazione posta sul torrione orientale del Palazzo ducale, si e’ raggiunta una massima di 36 gradi. Piu’ elevate le soglie raggiunte dalla colonnina di mercurio al campus Dief, dove il termometro e’ salito fino a 37,2. E anche a Reggio Emilia, nell’area del campus San Lazzaro, alla stessa ora sono stati registrati 37,2 gradi. Risultano alti anche i valori delle temperature notturne, “decisamente tropicali”, per i quali sia a Modena sia a Reggio Emilia non si e’ scesi sotto quota 23,1. L’umidita’ e’ ovunque intorno al 50% a Modena. Leggermente superiore, al 54%, a Reggio Emilia. “Si tratta di temperature- rileva l’esperto Luca Lombroso- molto elevate, anomale e superiori di sei-otto gradi alle medie di inizio luglio, anche se finora non rappresentano record”. Quello assoluto appartiene al 1983, con 38,5 gradi per quanto riguarda Piazza Roma, ma si sale a 40,4 al Campus Dief a fine luglio 2013. “Limitatamente alla prima decade di luglio va ricordato, invece, che resistono i 37 gradi registrati l’1 luglio 2012”. Queste ondate di caldo, “sempre piu’ frequenti dal 21esimo secolo, sono la palese evidenza dei cambiamenti climatici in atto”, continuano gli esperti dell’Universita’ emiliana. Venendo alle previsioni, secondo gli stessi esperti le temperature si manterranno insistenti ancora domani e mercoledi’, quando verso sera e’ previsto il probabile arrivo di temporali o vento, che allevieranno la calura. “Tuttavia, sara’ solo una diminuzione parziale e temporanea”, chiarisce Unimore.