Il caldo record fa aumentare la concentrazione dell’ozono nell’aria e alcuni superamenti si sono registrati anche nella provincia di Pistoia. “I dati sulla qualita’ dell’aria – spiega una nota dell’Asl 3 – vengono costantemente monitorati dall’Arpat per salvaguardare la salute della popolazione e trasmessi al dipartimento di prevenzione”. La dottoressa Lidia Marino Merlo, della struttura di Igiene Pubblica del Dipartimento di Prevenzione della Asl 3 spiega che tale situazione si sta verificando un po’ ovunque, in tutta Italia, a causa delle impennate di caldo. “A scopo preventivo preferiamo raccomandare ai cittadini di ridurre il piu’ possibile l’esposizione al sole nelle ore di maggiore insolazione, in particolare tra le 12 e le 17. Sempre nelle ore piu’ calde e’ meglio limitare, per quanto possibile, i lavori pesanti e le attivita’ sportive all’aperto”, dice la dottoressa. “L’ozono puo’ essere responsabile di disturbi quali irritazione degli occhi e della gola e tosse ma – avverte la dottoressa Marino Merlo- potrebbe causare fastidi soprattutto alle persone piu’ deboli come bambini, anziani e a coloro che hanno malattie respiratorie croniche ai quali consigliamo di restare in casa, in ambienti protetti e freschi”.


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