Clima: l’impatto sulle colture mette a rischio milioni di persone

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Per i ricercatori, in caso di concentrazione elevata di CO2 in atmosfera, nel 2050 tra 132 e 180 milioni di persone saranno a rischio di deficit di zinco, specie in Africa e Asia

Il cambiamento delle condizioni ambientali determinato dall’uomo in tutto il mondo puo’ mettere a rischio la salute di milioni di persone, a causa dell’alterazione della qualita’ e della quantita’ di cibo. Lo sostengono due studi della Harvard T.H. Chan School of Public Health, che prendono in esame il decremento degli impollinatori e la crescita dei livelli di CO2 in atmosfera. La prima indagine mette in relazione il declino degli impollinatori e in special modo delle api, causato dall’uso di pesticidi, con un calo delle coltivazioni ricche di nutrienti. Gli esperti hanno preso in esame la dieta delle persone rispetto a 224 tipi di cibo in 156 Paesi per quantificare l’assunzione di vitamina A, acido folico, frutta, verdura, noci e semi in vari scenari di diminuzione degli impollinatori. Stando ai risultati, la perdita totale di api e altri insetti porterebbe altri 71 milioni di individui a soffrire di una carenza di vitamina A, mentre ulteriori 173 milioni di persone avrebbero un deficit di acido folico. Cio’, a sua volta, determinerebbe 1,42 milioni di decessi all’anno per malattie non trasmissibili – come malattie cardiache, ictus e alcuni tipi di cancro, da cui il consumo di certi cibi ci protegge – e per malattie legate alla malnutrizione. Se le popolazioni degli impollinatori fossero dimezzate, lo sarebbero anche le conseguenze negative. A subire l’impatto maggiore, gli abitanti dell’Europa orientale e di alcune aree asiatiche. Il secondo studio evidenzia il rischio che livelli crescenti di CO2 possano determinare una minore presenza di zinco nel cibo – soprattutto in grano, riso, orzo e soia – e quindi aumentare le patologie legate alla carenza di questo elemento, tra cui nascite premature e riduzione delle difese immunitarie. Per i ricercatori, in caso di concentrazione elevata di CO2 in atmosfera, nel 2050 tra 132 e 180 milioni di persone saranno a rischio di deficit di zinco, specie in Africa e Asia.