Clima, Terra sempre più rovente: verso un 2015 da record

MeteoWeb

Il 2015 potrebbe essere l’anno più caldo del Pianeta Terra, soffiando il titolo al 2014 che nel rapporto ‘State of Climate’ era stato incoronato come “anno del caldo per eccellenza”

Il 2015 potrebbe essere l’anno più caldo che si sia mai registrato sulla Terra. E’ quanto azzardano gli esperti dell’Amministrazione nazionale oceanica e atmosferica (Nooa), l’agenzia federale americana per la meteorologia. La notizia, desta curiosità proprio perchè giunge appena poche settimane dopo l'”incoronazione” ufficiale del 2014 come anno più caldo del Pianeta Terra. Stando ai dati del Nooa, i primi sei mesi del 2015 hanno già registrato temperature alte come non succedeva negli ultimi 136 anni, con record registrati nel mese di febbraio, marzo, maggio ed anche giugno si appresta a battere il medesimo record. Proprio a Giugno infatti, è stata registrata una temperatura di +0,88 gradi sopra la media del XX secolo e di circa 0,12 gradi in più del 2014. Stando a questi dati dunque, è molto probabile che il titolo di anno più caldo se lo aggiudicherà proprio questo 2015, battendo per un soffio il 2014, che era stato classificato come anno record per il caldo da ben 413 scienziati nel rapporto ‘State of Climate’ diffuso dall’American Meteorological Society.

caldo-temperatureE se Giugno 2015 si appresta a battere il suo record, anche luglio non è da meno: il centro Epson Meteo ha reso noto come nei prossimi giorni l’Italia continuerà ad essere vittima del caldo rovente, proprio come i giorni scorsi. L’influenza dell’Anticiclone Nord- Africano, col suo carico di aria bollente infatti non lascerà scampo alle regioni italiane, facendo assaggiare agli italiani un tipico clima tropicale: acque marine che registrano temperature sopra la media sfiorando i 30 gradi, città attanagliate dall’afa che sfiorano i 40 gradi. Clima tropicale che, seppur nell’immaginario del tipico turista italiano, è sempre stato quel clima ideale per dedicarsi una vacanza in perfetto stile caraibico, non sembra essere apprezzato poi così tanto; gli italiani stanno soffrendo il caldo, e cercano di trovarvi scampo rifugiandosi in zone climatizzate o riversandosi nei litorali, sempre più affollati. Il caldo però, oltre a far perdere la pazienza a molti italiani, è un serio rischio per la salute delle persone più fragili nonchè per il settore economico dell’agricoltura. Secondo la Coldiretti infatti, i danni causati dal caldo e dall’afa alle coltivazioni italiane ammonterebbe già a 200 milioni di euro, con campi arsi, cali di produzione di latte e uova, scarsità d’acqua irrigua e maggiori costi energetici legati ai sistemi di irrigazione.