Ebola, esperti: il virus non è sparito, bisogna tenere alta la guardia

“L’esperienza della Liberia, dove dopo diverse settimane il virus è tornato, ci insegna che dobbiamo essere particolarmente attenti”

L’epidemia di Ebola in Africa Occidentale non e’ ancora finita, e finche’ ci sara’ un singolo caso non si deve abbassare la guardia. Lo hanno ricordato gli esperti alla presentazione del film ‘Tha e-bola lesson’ ispirato proprio ai fatti di quest’ultimo anno presentato oggi a Roma. “Ebola e’ sparito dai media ma non dall’Africa – ha affermato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’istituto Spallanzani -. L’esperienza della Liberia, dove dopo diverse settimane il virus e’ tornato, ci insegna che dobbiamo essere particolarmente attenti. Anche noi dello Spallanzani continuiamo a contribuire, un laboratorio partira’ ai primi di agosto”. Anche Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency che e’ stato il primo paziente italiano, ha invitato a tenere alta la guardia. “L’Oms prevede che per agosto si chiuda questa vicenda – ha commentato – speriamo di farcela. In Liberia ci sono stati sei nuovi casi, ce ne sono una trentina negli altri paesi, e’ vero che e’ la coda dell’epidemia ma il virus e’ ancora presente”. Anche per quanto riguarda i controlli in Italia i protocolli sono ancora attivi, ha ricordato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in un messaggio. “Il personale medico e tecnico per la prevenzione continua a mettere in atto attivita’ di vigilanza sanitaria mirata – scrive Lorenzin – nei confronti di personale delle organizzazioni governative e non governative che operano nei paesi affetti da Ebola”. Al momento, ha ricordato Mario Baldi, capo dell’Uffici Emergenze del Ministero degli Esteri, sono circa mille gli italiani che operano nei paesi colpiti. “L’Europa e’ stato il primo donatore nell’emergenza – ha spiegato – con oltre un miliardo di euro. Ci sono stati pero’ degli errori nella risposta internazionale, a cominciare dall’allarme tardivo”.