Eccezionale ondata di caldo nel cuore dell’Europa: picchi da record tra Germania e Polonia nel weekend

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L’alito sahariano invade l’Europa, nel weekend il picco di questa ondata di calore con valori davvero eccezionali

Il blocco della circolazione atmosferica, con il temporaneo rallentamento del ramo principale del “getto polare” in entrata dal nord Atlantico, al traverso del vecchio continente continua ad alimentare una vasta ondata di calore che dall’entroterra desertico del Marocco e dell’Algeria occidentale avvetta masse d’aria molto calde e secche, sub-tropicali continentali, fino all’Europa centro-occidentale.

04L’intensa onda mobile di calore, proveniente dall’entroterra desertico algerino, che negli ultimi giorni ha letteralmente “arroventato” la Spagna, la Francia, il Belgio, l’Olanda e parte della Germania occidentale e della Svizzera, si sta spostando gradualmente verso est, iniziando a coinvolgere un po’ tutti i paesi della MittelEuropa, dalla Francia alla Germania, passando per il Belgio, Lussemburgo, Olanda, Danimarca meridionale, Repubblica Ceca, e da domenica persino la Polonia, l’Austria, l’Ungheria, la Slovenia e la Slovacchia. Difatti, con la graduale rotazione verso levante dell’imponente promontorio anticiclonico di blocco ad “Omega” eretto fino ai 60° di latitudine nord, buona parte dell’aria molto calda e rovente che negli ultimi giorni si è accumulata sopra i bassopiani e le pianure della Francia centro-settentrionale, del Belgio e della Germania, grazie all’azione dell’intenso soleggiamento diurno, tenderà gradualmente a muoversi verso est, interessando l’area alpina, la Germania, la Danimarca meridionale e la Polonia occidentale, dove già da domani si assisterà ad un ulteriore incremento delle temperature massime, che si porteranno ben al di là dei +35°C +36°C, con picchi possibili di oltre +37°C +38°C sulla Germania centrale, e localmente, nei punti più infossati e maggiormente “schermati” dalla ventilazione, pure punte isolate di +39°C.

Il blocco ad "Omega" che svetta sull'Europa centrale
Il blocco ad “Omega” che svetta sull’Europa centrale

Nel corso del weekend il flusso “rovente” proveniente dai “torridi” deserti del Marocco e dell’Algeria, dopo aver interessato la Spagna, la Francia e il nord Italia, si espanderà alle Alpi e al cuore della Mitteleuropa, fino al sud della Danimarca e all’ovest della Polonia, dove da domenica si potrebbero raggiungere punte di oltre +37°C, localmente +38°C nel settore sud-occidentale del paese. Inoltre bisogna anche tenere presente che questa intensa ondata di calore si sta verificando nella prima decade di Luglio. In questo particolare periodo dell’anno sulle pianure i bassopiani dell’Europa centrale si raggiungono i massimi picchi di insolazione diurna. Il contribuito dell’intensa e prolungata insolazione potrebbe far impennare ulteriormente i termometri, di circa +1.0° +1.5°C, agevolando così l’abbattimento di diversi record, molti dei quali mensili e altri assoluti.

Le temperature eccezionali attese domenica in Polonia, si prevedono picchi di +38°C
Le temperature eccezionali attese domenica in Polonia, si prevedono picchi di +38°C

Del resto le condizioni meteo/climatiche e ambientali locali saranno più che favorevoli per avere dei record di caldo, specialmente fra Germania e Polonia, dato lo scorrimento in quota di masse d’aria molto calde e secche d’estrazione sub-tropicale continentale, le intense “Subsidenza atmosferica” (lenti moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che schiacceranno l’aria nei bassi strati, surriscaldandola ulteriormente, e il prolungato soleggiamento diurno che trasformerà i bassopiani di Germania e Polonia in autentici forni a cielo aperto. Peraltro la cosa che stupisce è vedere come l’alito “rovente” sahariana, dopo aver investito la Francia, il Belgio e l’Olanda, tenda a raggiungere Germania e Polonia provenendo da Ovest, con una ventilazione prevalentemente occidentale o sud-occidentale nei bassi strati. Un evento più unico che raro. La gran calura continuerà ad attanagliare l’Europa centrale e l’Italia centro-settentrionale anche nella prossima settimana, cominciando però ad attenuarsi gradualmente fra le giornate di giovedì 9 e venerdì 10 Luglio, allorquando degli impulsi di aria più temperata e umida, provenienti dal nord Atlantico, cominceranno ad affluire dalle Isole Britanniche verso la Francia, l’Olanda, il Belgio, la Danimarca, la Germania e la Repubblica Ceca, scalzando bruscamente le masse d’aria molto calde accumulate nei bassi strati, sopra i bassopiani dell’Europa centro-occidentale.

05L’interazione fra le differenti masse d’aria originerà forti contrasti termici che agevoleranno lo sviluppo di forti temporali non appena il primo sistema frontale o fronte freddo atlantico scivolerà di latitudine verso il vecchio continente. Al contempo, un abbassamento di latitudine del ramo principale del “getto polare” che scorre sull’Atlantico settentrionale, proverà a tagliare il promontorio anticiclonico di blocco che si è venuto a creare tra il Mediterraneo centro-occidentale e l’Europa centrale, spianando la strada per un temporaneo calo di latitudine dell’umido flusso zonale oceanico fino in direzione dell’arco alpino.