Tra oggi e mercoledì 8 giugno l’Italia rimarrà avvolta da una massa di aria bollente
Le temperature massime previste al Centronord e in Sardegna arriveranno fino a 40° celsius, con una percezione superiore anche di alcuni gradi. Lo comunicano gli esperti del Centro Epson Meteo. “L’eccezionale ondata di caldo piombata sul nostro Paese, come sempre accade in questi casi, ha come causa l’Anticiclone Nordafricano. Questa volta, però – precisano – l’Anticiclone non si è limitato a espandersi verso il Mediterraneo e l’Europa meridionale: si è spinto invece fino al Nord Europa. In particolare, il nucleo più caldo della massa d’aria tropicale, posizionandosi tra la Penisola Iberica, la Francia e la Gran Bretagna, ha fatto registrare negli ultimi giorni temperature massime fino a 45 °C in Spagna, 41 °C in Francia e, mercoledì 1° luglio, 36,7 °C all’aeroporto internazionale di Londra (Heathrow): valore, questo, che ha stabilito il nuovo record per il mese di luglio della serie storica che parte dal 1870 circa”. Flavio Galbiati, meteorologo del Centro Epson Meteo spiega dinamiche ed effetti di questo Anticiclone. “Innanzitutto, come sanno anche i non esperti, alta pressione è sinonimo, nella stagione estiva, di tempo stabile e soleggiato. Un’area di alta pressione, infatti – spiega il meteorologo – è caratterizzata da moti dell’aria discendenti: l’esatto opposto di quello che ci vuole per la formazione delle nubi. E, con il cielo sereno, la radiazione solare, particolarmente intensa in questo periodo dell’anno, riscalda notevolmente il suolo e i bassi strati atmosferici”. “Questo movimento discendente delle correnti nell’Anticiclone – specifica Galbiati- contribuisce sia all’aumento delle temperature che dei tassi di umidità con i seguenti meccanismi: la subsidenza ostacola il rimescolamento verticale dell’aria e quindi favorisce giorno dopo giorno l’accumulo di umidità nei bassi strati, con conseguente aumento dell’afa e del disagio. Inoltre le correnti dirette dall’alto verso il basso provocano la compressione dell’aria in prossimità del suolo generando un riscaldamento: un gas compresso, infatti, aumenta la sua temperatura. E se la massa d’aria è già di per sé molto calda, come nel caso dell’aria tropicale che accompagna l’Anticiclone Nordafricano- conclude l’esperto del Centro Epson Meteo- si possono raggiungere valori termici molto elevati. Ecco, dunque, spiegata l’origine di queste ondate di caldo torrido”.


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