L’escursionista è sopravvissuto mangiando radici e idratandosi con l’acqua dei chicchi della grandine caduti col temporale
Avventura da vero ‘ironman’ per un escursionista solitario vicentino che, rimasto immobilizzato per una frattura ad una gamba durante un gita sul Monte Ortigara, e’ sopravvissuto per 4 giorni nei boschi, fino all’arrivo dei soccorritori, mangiando radici e idratandosi con l’acqua dei chicchi della grandine caduti col temporale. La zona impervia rendeva pressoche’ impossibili le comunicazioni con i cellulari. L’uomo, di Molvena, e’ stato finalmente individuato oggi, grazie ad un pastore che portando il bestiame al pascolo, in localita’ Cuvolin, ha udito i lamenti del ferito. L’escursionista e’ stato tratto in salvo da un elicottero del Suem di Padova, che e’ riuscito a toccare terra in una radura vicina. E’ stato ricoverato all’ospedale di Asiago, in discrete condizioni di salute.


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