Goletta Verde: due punti fortemente inquinati sulla costa molisana

Il natante, arrivato ieri sera a Termoli per l’annuale monitoraggio dell’acqua, ripartirà in serata alla volta delle Isole Tremiti (Foggia)

Due i punti della costa molisana risultati fortemente inquinati dalle analisi condotte da Legambiente Molise: la spiaggia sud di Termoli, a 50 metri dal canale Rio Vivo e la foce del fiume Trigno a Montenero di Bisaccia (Campobasso). Ed i divieti di balneazione davanti le foci dei fiumi esistenti non sono comunicati ai villeggianti attraverso cartelli informativi di cui non c’e’ nessuna traccia. Questa la denuncia dell’equipe di Goletta Verde lanciata oggi nel corso di una conferenza stampa svoltasi sull’imbarcazione. Il natante, arrivato ieri sera a Termoli per l’annuale monitoraggio dell’acqua che rappresenta una fotografia della salute del mare lungo la fascia costiera molisana, ripartira’ in serata alla volta delle Isole Tremiti (Foggia). Nei limiti di legge, invece, la carica batterica riscontrata sul Lungomare Cristoforo Colombo a Termoli. Serena Carpentieri, portavoce di Goletta Verde e Manuela Cardarelli, vicepresidente di Legambiente Molise sottolineano: ”I prelievi e le analisi effettuate sono state eseguite dal laboratorio mobile il 20 giugno scorso. I parametri indagati sono microbiologici e vengono considerati come ”inquinati” i risultati che superano i valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia e ”fortemente inquinati” quelli che superano di piu’ del doppio tali valori. ”Il nostro fine e’ diverso da quello delle autorita’ preposte, alle quali non vogliamo sostituirci – dichiara la Carpentieri-. Pur non assegnando patenti di balneabilita’ e’ evidente che la fotografia scattata raffigura un territorio ancora in difficolta’ sul fronte della depurazione dei reflui civici e, dove, ancora il 37% di tali residui non viene trattato in maniera adeguata con trattati secondari e avanzati. Oggi c’e’ la possibilita’ di cambiare rotta. Il Governo ha gia’ messo a disposizione 3 milioni di euro per interventi in questa regione. Mancano all’appello ancora circa 10 milioni di euro per raggiungere il costo totale previsto per le opere regionali da realizzare, ma e’ importante non sprecare le risorse che arrivano”. Secondo la Carpentieri ”anche quest’anno le foci dei fiumi e dei canali risultano balneabili sul Portale delle Acque, il sito gestito dal Ministero della Salute, nonostante la delibera regionale abbia classificato come non balneabili i tratti di mare interessati dalle foci dei fiumi. E’ il terzo anno che denunciamo questa mancanza di corretta informazione per i bagnanti. Vorremmo una volta per tutte che Regione Molise, Arpa, Comuni e Ministero della Salute facessero chiarezza una volta per tutte su questa situazione, riportando informazioni corrette sul Portale ma anche in spiaggia ai turisti”.