Il Solar Impulse 2 è atterrato alle Hawaii: un successo straordinario

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Completata la traversata del Pacifico, record volo in solitaria per il Solar Impulse 2

Il Solar Impulse 2 ha completato la traversata del Pacifico ed è atterrato alle isole Hawaii, dopo un volo in solitaria di 8mila chilometri che stabilisce un nuovo primato mondiale. L’apparecchio, completamente alimentato a energia solare, era decollato domenica scorsa dalla località giapponese di Nagoya in quella che era la tratta più difficile della sua trasvolata attorno al mondo iniziata il 9 marzo scorso da Abu Dhabi. Il piano di volo originale prevedeva la partenza dalla città cinese di Nanchino, ma le cattive condizioni meteorologiche hanno costretto il velivolo a fare scala in Giappone dove ha dovuto attendere quasi un mese prima di poter decollare di nuovo, a causa del maltempo. Il volo fino alle Hawaii è risultato un test impegnativo soprattutto per il pilota, lo svizzero André Borschberg, costretto in una cabina minuscola, non pressurizzata e non riscaldata (per risparmiare sul peso dell’apparecchio): il successo della trasvolata gli ha portato in dote anche il primato mondiale di volo in solitaria con oltre 120 ore ai comandi.

La prossima tratta, dalle Hawaii a Pheonix, in Arizona, vedrà ai comandi l’altro ideatore del velivolo, Bertrand Piccard. Complessivamente, Solar Impulse 2 percorrerà 35.000 chilometri a una velocità modesta, tra 50 e 100 chilometri orari. L’apparecchio, ribattezzato SI2 (Solar Impulse2), è alimentato da più di 17.000 celle solari montate sulle ali lunghe 72 metri, quasi come quelle di un Airbus A380. Ma il velivolo, realizzato in fibra di carbonio, pesa solo 2,3 tonnellate, meno dell’1% del peso dell’A380.