Iraq: troppo caldo, il governo raddoppia la durata del fine settimana

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Previste per i prossimi giorni in Iraq temperature che sfioreranno i 50 gradi: il Governo ha deciso di assicurare la salute dei cittadini dichiarando festivi anche giovedì e domenica, oltre ai tradizionali venerdì e sabato, affinchè liberi dal lavoro circolino di meno durante le ore di afa opprimente

Il caldo opprimente che attanaglia l’Iraq, e che le previsioni indicano come destinato a protrarsi ad agosto, ha indotto il governo a raddoppiare la durata del prossimo fine settimana, dichiarando festivi anche domani e domenica oltre ai tradizionali venerdi’ e sabato. Le medie estive si aggirano di solito intorno ai gia’ pesanti da sopportare 45 gradi centigradi, ma per la seconda volta dall’inizio di luglio nei giorni a venire dovrebbero superare i 50, moltiplicando l’uso dell’aria condizionata e i rischi di collasso della rete elettrica rimasta deficitaria dopo l’invasione americana del 2003 e presa sistematicamente di mira dagli insorti di ogni fazione. Il premier, Haider al-Abadi, ha ordinato anche tagli programmati nella somministrazione della corrente, quanto meno nelle sedi istituzionali e persino nelle abitazioni di tutto il personale statale. Nei giorni scorsi il ministro per l’Elettricita’, Qassim Mohammed Fahdawi, aveva ammesso davanti al Parlamento che, dell’accresciuto fabbisogno nazionale pari attualmente a circa 21.000 megawatt, ne saranno con ogni probabilita’ disponibili in concreto non piu’ di 11.000.