Strade più luminose è possibile: attraverso il progetto dell’NBBJ si può eliminare parte dell’ombra di un edificio
Le mega strutture sono il presente ed il futuro dell’architettura, il simbolo di questa categoria è sicuramente il grattacielo, il quale costituisce una costruzione mastodontica in cui vengono inglobate un numero elevatissimo di unità scatolari che possono tradursi in stanze utilizzabili come uffici o come unità abitative sfruttando l’elevazione verticale per sfruttare il più possibile lo spazio a terra.
Sicuramente non si può parlare più di innovazione architettonica, ormai esistono già da decenni, ma interessanti ed innovative sono i risvolti tecnologici che si hanno nell’applicazione di particolari teorie innovative sugli stessi. Recentissima è la tecnologia progettata dallo studio internazionale di architetti NBBJ che ha proposto di costruire due palazzi che attraverso un particolare disposizione ed orientamento portano all’eliminazione dell’ombra di uno dei due edifici.
Sembra quasi un effetto da illusionista cercare di ottenere questo risultato ma è tutto vero e si tratta di studiare attentamente tutte le posizioni assunte dal sole, mediante l’ausilio di un algoritmo che tenesse conto di tutte le variabili del caso si è ottenuto un progetto che consente di ridurre fino al 60% l’ombra proiettata dal palazzo più a sud, producendo un effetto paradossale ed impressionante dal vivo. Questa teoria è applicabile anche ai grattacieli, in diverse zone del pianeta, andando ovviamente a modificare l’algoritmo in funzione delle posizioni assunte dal sole e di tutte le condizioni del caso.
Un effetto così stupefacente, nasconde un paradosso, il grattacielo più a nord contribuisce a ridurre l’ombra proiettata da quello più a sud, ma a sua volta proietta un’ombra. In teoria, occorrerebbe un terzo palazzo ancora più a nord, e poi un quarto e un quinto, paradossalmente fino al limite estremo della città. Contribuire all’eliminazione di una delle due ombre rende una panoramica migliore con strade più illuminate, per ridurre l’effetto paradosso è necessario elaborare un progetto che sia chiuso e che riduca la sua influenza alla zona interessata.
Un semplice gioco di ombre si traduce dunque in una soluzione innovativa ed efficacie da applicare a queste mega strutture che enfatizzano le capacità costruttive e di adattabilità del progettista.


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