La sonda NASA New Horizons scopre il metano su Plutone [VIDEO]

MeteoWeb

Il metano su Plutone è ghiacciato e riveste tutta la superficie del pianeta nano

C’e’ metano su Plutone, il pianeta nano ai confini del Sistema Solare: e’ congelato e riveste la sua superficie. Lo ha scoperto la sonda New Horizons della Nasa, mentre si sta avvicinando a Plutone, che dovrebbe raggiungere il 14 luglio. Secondo gli astrofisici, potrebbe essere il metano primordiale contenuto nella nube di gas e polveri che ha dato origine al Sistema Solare 4,5 miliardi anni fa. Il gas era stato osservato anche con telescopi basati a Terra nel 1976, ”ma ora abbiamo la prima conferma di quelle osservazioni”, sottolinea Will Grundy, dell’Osservatorio americano Lowell che lavora alla missione. ”Presto – ha detto – sapremo anche se ci sono differenze nella presenza di ghiaccio di metano sulle due diverse facce di Plutone”. Sempre la sonda nei giorni scorsi ha infatti scoperto che una faccia del pianeta nano e’ coperta di macchie scure lungo l’equatore, grandi quanto lo stato americano del Missouri. Il metano e’ stato rivelato analizzando un filmato realizzato con le immagini scattate dalla sonda nel periodo compreso tra il 28 maggio e il 25 giugno. Durante questo periodo la distanza fra la sonda e Plutone e’ diminuita di quasi tre volte, da circa 35 milioni di chilometri e’ passata a 22 milioni di chilometri. Nel filmato, Plutone e la sua luna maggiore Caronte sembrano diventare piu’ grandi mentre la sonda si avvicina. Il video mostra anche i due corpi celesti mentre ruotano su se stessi: si vede chiaramente il contrasto sulla superficie di Plutone, dominata da una zona piu’ luminosa nell’emisfero settentrionale e una fascia discontinua di materiale piu’ scuro che corre lungo l’equatore. Su Caronte invece la regione piu’ scura e’ quella polare.