Legalizzazione della cannabis, neurologo: bisogna informare i giovani sui rischi

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Bisognerebbe arrivare alla legalizzazione “attraverso una sensibilizzazione molto attenta, per evitare di ritrovarci poi a curare migliaia di ragazzi per i danni della cannabis”

Informare soprattutto i piu’ giovani sui rischi della cannabis, attraverso una campagna istituzionale a tappeto che “faccia capire che non parliamo di una droga ‘leggera’, ma di una sostanza che anche assunta occasionalmente comporta rischi per il cervello, talvolta gravi”. E’ la proposta del neurologo Rosario Sorrentino, all’indomani della presentazione della proposta di legge per la legalizzazione della cannabis. “Io non sono pregiudizialmente contrario alla legalizzazione – precisa Sorrentino all’AGI – ma bisogna arrivarci attraverso una sensibilizzazione molto attenta, per evitare di ritrovarci poi a curare migliaia di ragazzi per i danni della cannabis. La politica – attacca il neurologo – invece di intervenire cosi’ a gamba tesa per guadagnare qualche voto dovrebbe ascoltare la scienza. E la scienza dice che la cannabis e’ tutt’altro che innocua. Ho curato tanti ragazzi che anche dopo poche boccate sono andati incontro a un tunnel di disturbi mentali, anche psichiatrici. Per questo mi rivolgo a Renzi e alla Lorenzin: pianifichino bene una campagna di comunicazione per rendere consapevoli i giovani dei rischi, e ascoltino la comunita’ scientifica”.